La partita di cartello della sesta giornata del campionato di serie B è sicuramente Frosinone-Palermo, anche per la nota rivalità tra le due tifoserie. L’appuntamento era alle ore 14 allo stadio Stirpe di Frosinone. Oltre 600 i tifosi palermitani presenti. Le forze dell’ordine, coordinate dal Questore di Frosinone, il dottor Domenico Condello, hanno cercato di organizzare nel migliore dei modi il piano sicurezza nel pre partita, ma non tutto è filato nel verso giusto, almeno stando a quanto raccolto dalla nostra redazione.
Alcuni tifosi del Palermo sarebbero stati fermati all’ingresso e trovati in possesso di alcune mazze e oggetti non ammessi all’interno dello stadio. Questo avrebbe messo in allerta tutto il GOS presente allo Stirpe, che fortunatamente non sarebbe venuto a contatto con la tifoseria siciliana, ma che sarebbe stato costretto al fermo di due tifosi palermitani, grazie all’intervento proprio delle forze dell’ordine. L’episodio avrebbe portato i tifosi del Palermo presenti in Curva Sud ad inscenare una protesta simbolica, rimanendo in silenzio per tutto il primo tempo, uscendo quasi con tutti i suoi componenti dal settore ospiti per protesta. Nella ripresa poi, appena iniziata la gara i tifosi siciliani sono tornati sugli spalti ad incitare al squadra, inscenando anche una goliardica coreografica, lanciando decine di palloncini in campo per ricordare l’episodio dell’ormai celeberrima finale del giugno 2018, tra l’altro ultima gara nella squadra le sue squadre si sono affrontate. Nessun tipo di contatto tra le due tifoserie, dunque, solo forse l’atteggiamento discutibile di alcuni tifosi, che già definire tali è forse un errore per chi scrive. Si attendono conferme ufficiali dalla Questura di Frosinone sul fermo di due tifosi del Palermo nel pre gara dell’incontro dello Stirpe. Alessandro Andrelli
