Il consigliere comunale di opposizione Alessandro Cardinali denuncia carenze nella manutenzione delle scuole che comporterebbero, come conseguenza, anche rischi per gli alunni.
Scuola media di Osteria della Fontana: vigili del fuoco chiudono due aule per inagibilità e c’è la questione di una parete che va a “tappare” un’uscita di sicurezza, da capire che fine farà; scuola Pantanello a giugno i vandali sporcano i locale, l’amministrazione
comunale, nonostante i numerosi solleciti da parte della scuola, assicura la pulizia solo il giorno prima l’apertura dell’anno scolastico; scuola Tufano area nel degrado; scuola San Giorgetto il problema del cancello chiuso da anni.
Alessandro Cardinali, interviene sul tema scuola. Queste le sue parole riguardo il plesso di Tufano.
<Sono molte le segnalazioni che mi arrivano dai genitori sulle condizioni pietose in cui versano i giochi che si trovano all’ interno della scuola, pericolosi per chi ne usufruisce, in particolare i bambini dell’infanzia: giochi rotti, altalene senza i seggiolini di sicurezza e tappetini divelti. Oltre alla generale mancanza di manutenzione ordinaria che, evidentemente, durante l’estate l’amministrazione
comunale non si è preoccupata di effettuare. Il risultato? L’area è completamente abbandonata a sé stessa. Una situazione incomprensibile, tanto più se si considera la presenza, in Consiglio, di esponenti di maggioranza del quartiere di Tufano, un quartiere che risulta colpevolmente dimenticato dall’amministrazione comunale>.
Inoltre, Alessandro Cardinali interviene sull’annosa questione del cancello secondario di
ingresso del plesso di San Giorgetto, che continua a restare chiuso: <Questo comporta disagi notevoli, negli orari di entrata e di uscita dalla scuola, per le difficoltà che si incontrano a far defluire il traffico. Non si comprende perché l’amministrazione comunale non si adoperi affinché il cancello venga regolarmente aperto quando occorre. A fronte di questi problemi rilevo un modo approssimativo di lavorare da parte dell’amministrazione Natalia, che sembra non essere consapevole di quanto accade nelle scuole anagnine>.
Anna Ammanniti
