Un messaggio di speranza e di pace tra il Congo e l’Italia. E’ quello che porterà con sé l’attivissima operatrice Alessandra Ferrante, insignita Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia, definita “la mamma del cuore” di tantissimi bambini congolesi dall’ambasciatore Alberto Pietrangeli, proprio in occasione della consegna dell’onorificenza.

L’attesa cerimonia si svolgerà sabato 17 settembre alle 12 presso la Sala Consiliare di Palazzo Gallio ad Alvito, suo paese natìo e dove tutti la ricordano come la dolce Sasà, dal sorriso che incanta.
Sasà, figlia dell’ex sindaco Giovanni Diego Ferrante, è cresciuta e da anni opera nella Comunità “Amore e Libertà” a Kinshasa nel Municipio di Masina in Congo. Sabato prossimo verrà accolta insieme a Jean Paul e Claire, due giovanissimi congolesi che fanno parte del suo progetto.
“Accogliamo bambini orfani e abbandonati – ha sottolineato Alessandra – aiutandoli a reintegrarsi nella società come uomini e donne capaci di apportare il loro contributo al mondo, recuperando così il senso della propria esistenza e storia personale. Si tratta di un lungo processo e una lenta guarigione, attraverso un’esperienza di accoglienza, fiducia e servizio. In quanto Cavaliere della Stella d’Italia, mi impegno a continuare a promuovere e favorire le relazioni di amicizia e solidarietà tra l’Italia e il Congo ed offrire un luogo di crescita e di speranza a tutti i bambini che sono privi di un futuro a causa della cattiveria e degli errori degli adulti”.
E così, “la mamma del cuore” che da Alvito ha esteso il suo sorriso tra i giovani congolesi, tornerà nel suo paese per parlare di un

legame importante. “Accogliere e fare onore ad Alessandra Ferrante è un piacere per l’intera Amministrazione comunale che rappresento – ha dichiarato il sindaco Luciana Martini – per rinsaldare il forte legame tra la nostra città e il Congo, ricordando insieme gli eventi benefici svolti in passato a favore della Comunità Amore e Libertà. Ci è sembrato doveroso consegnarle un attestato per rinnovare la nostra stima per il suo operato e il prestigioso titolo di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia. Sarà anche l’occasione per programmare nuovi eventi benefici interrotti a causa della pandemia”.
Caterina Paglia