Era una nota artista rumena, Dana Maria Zaharie, la giovane donna di 23 anni investita ed uccisa da un’auto pirata lungo la superstrada Cassino-Sora.
Il dramma all’alba di lunedì mattina quando il corpo della ragazza è stato notato lungo il ciglio della strada da un’infermiera diretta in ospedale. La struttura sanitaria è distanze poche centinaia di metri dal luogo dell’incidente e Maria Dana era ricoverata lì da qualche ora in stato confusionale. I carabinieri di Cassino tramite il consolato di Romania sono riusciti a rintracciare i familiari che ora sono in viaggio verso l’Italia. Dana dipingeva e per trovare ispirazione viaggiava per il mondo. Era arrivata a Cassino nei giorni scorsi ma dopo un malore era stata trasportata in ospedale dal quale poi si è allontanata a piedi e senza scarpe e dopo aver lasciato gli effetti personali nella hall dell’ospedale. Le indagini coordinate dal magistrato Emanuele De Franco si sono concentrate sui resti di fanalino e paraurti lasciati dall’auto fuggita dopo l’impatto. Domani mattina l’esame autoptico potrebbe chiarire definitivamente le cause della morte di Dana Maria Zaharia. an
