Badante straniera accusata di circonvenzione di incapace. I fatti risalgono a qualche tempo fa quando la donna di 42 anni di origine romena aveva preso servizio presso la casa di un anziano di 80 anni con problemi di capacità mentale. Ma i parenti , avevano notato che la donna subito dopo la sua assunzione, aveva cambiato totalmente il suo stile di vita.
Oltre ad aver acquistato una vettura nuova indossava molto spesso abiti firmati. E con lo stipendio che percepiva certo non poteva permettersi questo tenore così alto. Così i familiari hanno iniziato ad indagare e proprio dal conto corrente dell’anziano risultava che erano state prelevate in più trance numerose somme di denaro. Per non parlare del fatto che avrebbe fatto sottoscrivere al pensionato dei finanziamenti presso una banca per la somma di oltre 16 mila euro. Sempre da indagini effettuate in tal senso sarebbe emerso che la badante accompagnava l’anziano presso l’ufficio postale dove avrebbe prelevato, sempre in più riprese 14.500 euro. I familiari convinti che a svuotare i conti correnti del loro congiunto sia stata proprio la badante hanno fatto scattare la denuncia. Nei prossimi giorni la donna dovrà comparire davanti al gup per rispondere di circonvenzione di incapace. Mar. Ming.
