Veroli – Il cane della vicina abbaia e lui prende la donna a calci e pugni

Marina Mingarelli
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Aggredisce la vicina di casa con pugni e calci perché il suo cane stava sempre ad abbaiare, pensionato di 69 anni residente alla periferia di Veroli finisce sotto processo per il reato di lesioni.

Secondo quanto affermato dalla vittima una vedova di 54 anni, quella del cane era soltanto una scusa. A suo dire il pensionato puntava ad acquistare la sua abitazione per poter ampliare la sua casa. Tornando alla lite l’uomo avrebbe cominciato a colpire la donna con calci e pugni ai fianchi ed allo stomaco e su tutto il corpo. A seguito di quel pestaggio la vedova è stata costretta a ricorrere alle cure ospedaliere. I medici del nosocomio frusinate che hanno riscontrato alcune costole fratturate hanno stilato una prognosi di venti giorni. Per tale motivo la vittima dell’aggressione ha presentato una querela nei confronti del vicino di casa violento. Da quando poi era morto il marito ed era rimasta da sola la situazione era peggiorata. Il vicino se ne approfittava per renderle la vita impossibile. Precedentemente se l’era presa perché i suoi animali da pollaio sconfinavano sul suo terreno. Poi si era accanito sul suo amato Fido dicendole che quel cane lo disturbava impedendogli persino di dormire la notte. A detta della signora la sua bestiola non dava affatto fastidio, abbaiava come fanno gran parte dei suoi simili quando avvertiva la presenza di estranei. A conclusione delle indagini l’anziano è finito sotto processo per lesioni. La 54enne, parte offesa in questa vicenda che si è costituita parte civile. Mar.Ming.
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