Anagni – Scuola Finocchieto, i muri si abbattono non si erigono

Anna Ammanniti
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Scuola Finocchieto di Osteria della Fontana, una storia che va avanti da anni, un problema che non ha trovato mai una soluzione, eppure il confronto e il colloquio sono sempre metodi che portano a dei validi accordi.

Una volta era la palestra (comunque problema irrisolto) oggi è una parete, un muro. A quanto pare il Primo Comprensivo ha bisogno di aule e l’amministrazione comunale partorisce la geniale idea di sottrarle al Secondo Comprensivo, senza chiedersi dove andranno poi gli studenti che finora sono stati in quei locali. Perché scegliere di togliere una cosa agli alunni per darla ad altri alunni? Ci sono forse studenti di serie A e studenti di serie B? I muri poi casomai si abbattono, non si erigono. Una scelta che penalizza degli studenti, una scelta che toglie un ingresso al Secondo Comprensivo, sono ancora assicurate le norme sulla sicurezza con il nuovo progetto? Tutto questo sembrerebbe uno scherzo e anche di cattivo gusto, ma è qualcosa di reale. L’amministrazione comunale ha volontà di far costruire all’interno del Secondo Comprensivo quel muro, quella parete che va a dividere gli studenti dei due istituti. Sono tutti d’accordo in Giunta? Pensare che ci sono state persone che ora sono assessori comunali (Carlo Marino) che all’epoca dell’amministrazione Bassetta fecero addirittura manifestazioni per assicurare che i bambini della scuola avessero tutti gli stessi diritti. Che fine hanno fatto quegli ideali? Perché oggi Marino appoggia una scelta del genere? Tornano alla mente la manifestazione e il ricorso al Tar promosso da Carlo Marino, all’epoca politico impegnato nell’opposizione extra consiliare, la domanda resta sempre la stessa “come può permettere una decisione del genere se all’epoca dei fatti mise in campo manifestazione e ricorso al Tar?” https://www.tg24.info/anagni-palestra-scuola-finocchieto-il-no-del-consiglio-di-istituto-del-primo-comprensivo/ Anna Ammanniti (foto: repertorio)
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