Un parco pubblico nell’area verde dove dovrebbe sorgere il ripetitore. La proposta era stata avanzata dai residenti con tanto di petizioni popolare presentata in Comune.
Il comitato civico per la valorizzazione del territorio, rappresentato dalla professoressa Sabina Sarra, aveva inviato agli uffici di Palazzo Marconi una proposta per la realizzazione di un parco pubblico in località Civitella, con tanto di petizione popolare (raggiungendo oltre 200 sottoscrizioni). <Il progetto -spiega la professoressa Sarra- prevede anche la dichiarazione di “area di notevole interesse pubblico” del bellissimo belvedere, meta di numerosi fotografi e sito preferito anche dai politici quando si tratta di scegliere le fotografie maggiormente rappresentative del territorio. Il Comitato non avrebbe però ricevuto riscontro dal Comune, diversamente da quanto previsto dallo statuto comunale in materia di petizioni. E’ dovere di chiunque -sottolinea la professoressa Sarra- preservare per le generazioni future le bellezze del luogo e l’area di notevole interesse pubblico è uno strumento giuridico che può essere attuato con un rapporto costi benefici estremamente vantaggioso>. Nonostante l’ordinanza del sindaco che blocca al momento l’intervento di realizzazione dell’impianto, i cittadini di Civitella sono ugualmente preoccupati per l’autorizzazione a costruire rilasciato alla società. <Ciò minaccia il progetto del comitato che era stato presentato ancor prima di quello del gestore telefonico -conclude la professoressa Sarra- Mancano da troppo tempo risposte concrete e sembrerebbe oramai che la valorizzazione dell’area di via Civitella non sia tra le priorità di questa Amministrazione. Quando si tratta di fare scelte politiche di questa portata non è mai semplice, sono però certa che a prevalere sarà il buonsenso>.
