Entra nel vivo l’intensa dodicesima edizione del Festival delle Storie, immaginata dal giornalista Vittorio Macioce. Ieri sera la suggestiva Piazza San Rocco ha accolto, tra i vari ospiti, il giornalista Fabio Salamida e il pubblicista innamorato del calcio, Pompeo Di Fazio hanno parlato del filo rosso che unisce calcio e politica presentando il libro “Aboliamo la Juventus”, una vera e propria scusa per discutere di giustizia e del retto esercizio dell’arte della politica.

“Un grande onore essere sullo stesso palco con il giornalista Salamida (autore del libro L’Ultimo Tram) – ha sottolineato il giovane autore Di Fazio, originario di Roccasecca – partecipando all’evento di Casalvieri dal titolo ‘Il Tram della politica’, dialogando con la giornalista Flavia Cappellini di Al Jazeera media network. Si è trattato di un dibattito sul parallelo tra calcio e politica che si è svolto ieri in maniera molto simpatica ed ha riscontrato apprezzamento da parte del pubblico.

“Voglio ringraziare Vittorio Macioce e la direzione del Festival delle Storie – ha proseguito Pompeo Di Fazio – sono stato sempre uno spettatore di questa rassegna: esserne protagonista per me è un grande onore. Mi sono divertito, grazie alla moderatrice Flavia Cappellini e all’arguto giornalista Fabio Salamida. Ringrazio anche il pubblico che ha apprezzato il mio

intervento, in particolare il signor Acerra che è accorso a Casalvieri attratto dalla proposta della giornata, così gli juventini presenti a dimostrazione del fatto che, approfondendo il testo, si comprende che il titolo ‘Aboliamo la Juventus’, è la scusa ideale per parlare di altro, come passioni, amore per la vita, giustizia e un’idea di società che funziona proprio attraverso il retto esercizio dell’arte della politica. Un testo che ho dedicato a mia figlia Elisa e a mia moglie Laura. Sono loro le mie passioni più grandi, insieme al Napoli”. Il Festival delle Storie prosegue questa sera ad Atina con ospiti del calibro di Massimo Roscia, scrittore e critico enogastronomico, Luisa Trimarchi, narratrice e poetessa, Luigi Mattacchione, armonicista del luogo e Sonia Bergamasco, attrice, regista e musicista. L’entusiasmo in Valle di Comino è ben percepibile e le intense e variegate giornate andranno avanti nelle location più suggestive di Villa Latina domani, mentre c’è grande attesa per la serata ad Alvito con l’attore Enzo Decaro fissata per sabato 27 agosto. Gran finale domenica 28 a Picinisco con storie legate alle radici e all’identità.
Caterina Paglia