Calcio Donne – Nel weekend al via il primo campionato a carattere professionistico di serie A

Alessandro Andrelli
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(di Irene Annarelli) La prossima edizione del campionato di calcio femminile di serie A, valevole per la stagione 2022/2023 e che debutterà sabato 27 agosto, sarà a tuti gli effetti rivoluzionaria in quanto in campo scenderanno giocatrici professioniste, pronte a darsi battaglia con un nuovo formato del campionato.

Il 1° luglio 2022 è infatti una data storica per tutto il movimento del calcio femminile italiano perché tutte le atlete che praticano questo sport e sono tesserate con club di serie A, sono diventate ufficialmente professioniste. La portata di questo cambiamento epocale, seppure limitato alla massima serie, è un grande passo in avanti per un movimento che sta crescendo in fretta e cercando di recuperare il gap con gli altri campionati europei e non solo. E sebbene la strada sia ancora lunga, come si è visto anche dai risultati dell’ultimo Europeo dove l’Italia non è riuscita a passare il turno, fermando la sua corsa alle qualificazioni -al contrario di quanto fatto vedere al Mondiale di Francia 2019-, il primo mattone è stato messo. Con il professionismo alle atlete è stato riconosciuto un nuovo contratto di lavoro (con un minimo salariale di 26mila euro lordi l’anno, pari a quello dei calciatori di serie C) e garantito il riconoscimento delle tutele lavorative, previdenziali e assicurative. Hanno ottenuto la maturazione dei contributi pensionistici e la tutela a livello legale e sanitario (infortuni e maternità). Dal 1° luglio, dunque, alle atlete è stata data la possibilità di concentrarsi in modo esclusivo sullo sport, una conquista cercata a lungo e che deve necessariamente estendersi al più presto anche alle calciatrici che corrono sui campi della serie B, considerate ancora dilettanti. Anche il formato del campionato è stato rivoluzionato, tra non poche polemiche: il numero delle squadre partecipanti è sceso da 12 a 10 (mentre è aumentato da 14 a 16 quello della serie B) e si dividerà in due fasi: -prima fase composta da 18 giornate, dove tutte le squadre si sfideranno in un tipico girone all’italiana con gare di andata e ritorno; -seconda fase: le prime 5 classificate accederanno alla lotta scudetto, le ultime 5 invece dovranno darsi battaglia per la permanenza in serie A. Tutte le squadre manterranno i punteggi conquistati durante la prima fase e faranno gare di andata e ritorno con le contendenti del proprio gruppo. Le prime due classificate si qualificheranno, inoltre, alla UEFA Women’s Champions League mentre l’ultima classificata retrocederà direttamente in serie B, con la penultima che affronterà la seconda della serie B per la permanenza o l’accesso nella massima serie. Alla Coppa Italia parteciperanno in totale 26 squadre (quelle presenti nei campionati di serie A e B) che si affronteranno in gare ad eliminazione diretta. Sarà possibile seguire il campionato femminile su TIMVISION, che trasmetterà in diretta tutte le gare, mentre LA7 manderà in onda un incontro per ciascun turno. Tutti gli aggiornamenti potranno essere seguiti sui canali social della FIGC calcio femminile. Ecco il programma per la prima giornata di campionato (successivamente ci sarà la pausa nazionale, con le azzurre che saranno impegnate contro la Moldavia e la Romania in gare valevoli per la qualificazione al prossimo mondiale): Sabato 27 agosto: 20.30: Como-Juventus Domenica 28 agosto: 17.30: Milan- Fiorentina 17.30: Pomigliano-Roma 20.30: Inter-Parma 20.30: Sassuolo-Sampdoria Irene Annarelli
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