A metà maggio TG24.info aveva documentato la discarica a cielo aperto lateralmente il Cimitero Comunale di Santopadre.
Avevamo contattato il sindaco Giampiero Forte, il quale all’epoca ci spiegò che l’area in questione faceva parte di un cantiere e la ditta che in quel periodo stava realizzando l’isola ecologica per rifiuti RAEE aveva provvisoriamente “appoggiato” del materiale. Materiale che nei giorni successivi, senza alcun costo aggiuntivo per la comunità, è stato smaltito in rispetto delle disposizioni previste.
In quella stessa occasione il primo cittadino Forte aggiunse che il sito, una volta realizzata l’isola ecologica per lo smaltimento degli elettronici, sarebbe stato provvisto di sistema di videosorveglianza per contrastare l’eventuale abbandono dei rifiuti.
Le immagini riportate dimostrano la totale mancanza di rispetto, non solo per l’ambiente ma anche per il luogo di culto. Gente priva di senso civico che, sul perimetro di un posto sacro, continua ad accatastare di tutto, dai materassi al materiale elettrico ed edile, piccoli e grandi elettrodomestici, monitor di PC, pneumatici, scarti di manifattura, immondizia ordinaria.
L’appello che la comunità santopatrese rivolge al sindaco è chiaro: si visionino i filmati delle telecamere per risalire ai responsabili di tale scempio. Non si esclude che qualcuno possa arrivare dai paesi limitrofi per sbarazzarsi del pattume.
Sara Pacitto
