Collepardo – Comune senza telefono e internet, nuovamente

Andrea Tagliaferri
2 MIn Lettura
La segnalazione dal Primo Cittadino Mauro Bussiglieri che lamenta disservizi anche per i pagamenti telematici.

Il piccolo comune ernico di Collepardo è un vero gioiello di cultura e bellezze paesaggistiche ed è arrivato alla ribalta anche internazionale per il caso della Certosa che, oggi, vede migliaia e migliaia di turisti affollarla sia nei weekend che nei giorni feriali. Quello che all’estero non immaginerebbero mai, però, è che a neanche 100 chilometri da Roma la situazione dei servizi essenziali sia ancora da medioevo. Non è la prima (e probabilmente non sarà l’ultima) che il Comune rimane isolato sia come linee telefoniche sia come linea dati, con grandi negative ripercussioni per la macchina amministrativa e per i cittadini. Non solo è, infatti, impossibile mettersi in contatto con gli uffici ma anche effettuare pagamenti con i Pos. Ma non è l’unico problema che attanaglia questo scorcio di Monti Ernici; nella frazione di Civita, ad esempio, ad ogni temporale o nottata ventosa, più volte in passato i cittadini sono rimasti senza linea telefonica, dati e anche senza corrente. In tutto il paese, comunque, nonostante l’arrivo della fibra fino alla cabina, le linee sono talmente vecchie che le connessioni di case private e esercizi sono lentissime tanto che in molti, in questi anni di pandemia, non hanno potuto sfruttare i vantaggi dello smart working. E pensare che ci sono paesini anche più piccoli e arroccati in giro per l’Italia che hanno puntato proprio su questo nuovo business, garantendo tutti i servizi e connessioni all’avanguardia per attrarre lavoratori “a distanza” che prendono la residenza nel comune che offre anche vantaggi economici e fiscali su affitti e tasse, a volte azzerando le spese per la locazione dell’abitazione pur di rivitalizzare il borgo…In questi casi le istituzioni dovrebbero fare fronte comune con i piccoli centri per progetti di sviluppo che, nel 2022, non sono più rinviabili. Andrea Tagliaferri
Condividi questo articolo
Nessun commento