Davide Ferrerio, il 22enne bolognese pestato a Crotone giovedì scorso da un coetaneo, una ginocchiata allo sterno e due pugni al volto, è stato ridotto in fin di vita.
Sono gravissime le condizioni di Davide, ricoverato all’ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro. Giovedì sera, Davide è stato inseguito e raggiunto, per poi essere bloccato e colpito da una ginocchiata allo sterno e due pugni al volto da un 21enne senza dimora e senza precedenti penali, residente a Colleferro. Il motivo dell’aggressione è che Davide avrebbe riservato uno sguardo di troppo a una delle due ragazze che era in compagnia dell’aggressore. Giuseppina Orlando, mamma di Davide accusa: “Se qualcuno fosse intervenuto mio figlio non sarebbe in coma”. La donna chiede giustizia e il massimo della pena per l’aggressore di suo figlio. L’aggressore è indagato per tentato omicidio, dopo aver massacrato di botte Davide, si sarebbe allontanato nonostante il 22enne versasse in fin di vita, priva di sensi, sul manto stradale, e al centro della via carrabile. Sinisa Mihaijlovic, allenatore del Bologna di cui Davide Ferrario è tifosissimo, ha inviato un video messaggio al ragazzo, queste le parole: “Ciao Davide, purtroppo nel mondo ci sono persone che pensano di risolvere le cose con la violenza. Ti siamo vicini e ti aspettiamo presto a Casteldebole, sarai mio ospite. Svegliati presto, prima ti svegli e prima ci conosceremo. Così conoscerai anche i giocatori per i quali fai il tifo e che ti appassionano molto. Sono sicuro che sentirai queste mie parole un abbraccio e forza”. Anna Ammanniti
