Anche quest’anno il prodigio si è compiuto: il sangue di San Lorenzo, custodito nella chiesa di Santa Maria di Amaseno, si è sciolto.
Un evento che richiama ogni anno tantissimi fedeli, devoti proprio a San Lorenzo. L’ampolla di piccole dimensioni contiene all’incirca 50 centilitri di liquido misto a residui di ceneri e terriccio e un brandello di pelle dai lembi frastagliati. Durante tutto l’anno questo sangue risulta essere coagulato, di colore rosso scuro tendente al marrone. Il suo stato solido fa sì che resti completamente attaccato alla superficie interna dell’ampolla, ruotando la quale o scuotendola con forza non mostra alcun cambiamento di posizione.
