Le diatribe interne alla Pro Loco, che non appassionano anzi mortificano e avviliscono, fanno il pari con la scarsa attenzione prestata verso le strutture storiche della città dei papi.
La Pro Loco usufruisce, da anni, di una sede prestigiosa: l’antico Palazzo Moriconi, al centro di Piazza Innocenzo III. La gradevole struttura presenta una importante balconata utilizzata per eventi e spettacoli, e dal piano superiore ci si affaccia su una loggetta simile a quella di Giulietta, a Verona. La balaustra della loggetta, in legno, anni fa era completamente deteriorata. Constatata la mancata attenzione da parte del Comune, un noto avvocato ed ex sindaco di Anagni finanziò di tasca propria la sostituzione della balaustra, raccomandandosi che si provvedesse ad una minima manutenzione della stessa. Nulla di fatto. La balaustra, che “una mano di coppale” ogni tanto avrebbe conservato, è ridotta di nuovo ai minimi termini, così come la grondata sulla facciata che dà sulle absidi. Mentre l’amministrazione comunale spende e spande i beni storici e monumentali vengono trascurati e lasciati morire. E.C.
