Broccostella – Dopo 80 anni ritrovata la piastrina militare dell’eroe silenzioso Antonio Polsinelli

Caterina Paglia
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Ritrovata e restituita dopo 80 anni la piastrina identificativa del soldato Antonio Polsinelli.

Con un’intima ed emozionante cerimonia nel Comune di Broccostella, i familiari di Antonio Polsinelli (classe 1905) sostenuti dal sindaco Domenico Urbano, nei giorni scorsi hanno avuto l’occasione per dire al mondo che lui era lì, a combattere nel secondo conflitto mondiale, per la Patria. “Guidato dal metal detector e dalla mia passione per la storia locale – ha spiegato il signor Michele Fiacco di Torrice – ho ritrovato la piastrina di un militare di Broccostella .L’emozione è stata incredibile. Il solo pensiero di poter riconsegnare un oggetto identificativo di tale rilevanza ai familiari di un soldato che perse la propria piastrina servendo la nostra Nazione, durante la seconda guerra mondiale, mi ha profondamente commosso. Mi sono sentito sin da subito responsabile di quell’oggetto nei confronti della sua memoria e della sua famiglia. Vedere poi la gioia negli occhi delle nipoti Iolanda, Olimpia, Mirella e Maria, è stata davvero la più bella ricompensa per tutti i sacrifici che il mio hobby porta”. Un episodio che ha dato la possibilità alla famiglia di Antonio Polsinelli di ricordare un eroe, in guerra e nella vita quotidiana. “Grazie alla collaborazione dell’Associazione Gruppo Ricerche Storiche di Roma – spiega il sindaco Domenico Urbano – è stato contattato il nostro Comune, che senza troppe difficoltà ha intercettato i familiari di Antonio. Antonio Polsinelli fu un ottimo soldato a Bengasi e dimostrò la propria scaltrezza dal 1940 al 1942 nella dura e drammatica guerra in Libia. Nella frazione di Schito lo ricordano tutti come una persona riservata e pensierosa. I familiari, tra l’altro, sottolineano che, salvo rari racconti su espedienti di guerra, osservò sempre un silenzio totale, senza mai fare cenno alla drammaticità degli eventi che aveva vissuto direttamente. Forse Antonio voleva dimenticare quelle atrocità, ma noi vogliamo ricordarlo come uomo, marito, padre e soldato”. Nel frattempo, la giovane pronipote di Antonio Polsinelli, anche lei appassionata ricercatrice di pezzi di storia, è grata e felicissima per il ritrovamento della piastrina di nonno Antonio grazie al Comune, a Michele Fiacco e al Gruppo di Ricerche Storiche di Roma. Un giorno spero anch’io di poter trovare e riconsegnare un pezzo di cuore importante per la memoria”. Caterina Paglia
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