Lo stato di abbandono ed indifferenza in cui versa la chiesetta di San Giuliano, martire di Sora, fa indignare non solo la comunità dei fedeli ma anche l’intera cittadinanza.
Siepi ed arbusti devono necessariamente essere potati, i rami sono così lunghi ed alti che “ingoiano” la piccola struttura, coprono i cartelli della segnaletica stradale verticale, invadono il marciapiede impedendo il transito pedonale.
Sterpaglie ed erbacce crescono tutt’intorno. Cumuli di fogliame ed immondizia giacciono sui gradini e lungo il perimetro della chiesetta.
Inoltre qualche faretto è da sistemare: i fili di alcuni restano scoperti, sotto le intemperie, a rischio dei bambini che giocano a pallone nei pressi oppure dei passanti. Il faretto sotto il Crocifisso non è più funzionante, Gesù resta al buio completo.
Si auspica che venga presto disposto un intervento di pulizia e manutenzione dell’area, per ridonare lustro allo splendido scorcio, garantire l’incolumità dei fruitori e dare esempio di rispetto nei confronti del santo a cui la chiesa è dedicata, San Giuliano, Martire di Sora.
Sara Pacitto
