FOCUS – Vaccini anticovid, il Ministero della Salute contro le fake news

Irene Mizzoni
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Bufale e disinformazione sono molto pericolose quando riguardano la salute e spesso non è facile distinguerle tra milioni di informazioni. Il Ministero della Salute ha attivato alcune pagine sul proprio sito istituzione per fare fare chiarezza sulle fake news più diffuse, smentendole alla luce delle evidenze disponibili.

Tutte le informazioni sono verificate dagli esperti del ministero della Salute e/o dell’Istituto superiore di sanità e sono basate su evidenze scientifiche, normative, documentazioni nazionali e internazionali disponibili alla data di pubblicazione di ogni notizia. E’ FALSO CHE “Vengono inoculati vaccini scaduti”. E’ VERO CHE  “Nessun vaccino scaduto può essere somministrato. Esistono procedure specifiche che prevedono, come per tutti i vaccini e tutti farmaci, la loro distruzione una volta che si arriva alla data definitiva di scadenza. Inoltre, il controllo della data di scadenza da parte dell’operatore sanitario, prima della somministrazione del vaccino, rientra nelle normali procedure vaccinali”.    E’ FALSO CHE “i vaccini usati per la quarta dose non funzionano contro le nuove varianti”. E’ VERO CHE “Anche se gli attuali vaccini si basano sul ceppo originario del virus, la loro efficacia si è mantenuta, soprattutto nei confronti delle forme gravi della malattia. Questa protezione tende però ad indebolirsi con il passare del tempo. La somministrazione della prima e seconda dose di richiamo (booster), nel rispetto delle modalità e delle tempistiche previste dalle autorità sanitarie, consente di ripristinare livelli elevati di protezione”.    E’ FALSO CHE “I vaccini a mRNA modificano il nostro DNA” E’ VERO CHE  “I vaccini anti COVID-19 non sono in grado di interagire o di modificare in alcun modo il DNA. I vaccini a mRNA, come le altre tipologie di vaccini disponibili, forniscono alle nostre cellule le istruzioni utili ad attivare una risposta immunitaria che sia in grado di proteggerci dall’infezione da SARS-CoV-2 e dalle sue conseguenze più gravi. L’mRNA non entra nel nucleo delle cellule e non può in alcun modo modificare il nostro DNA. Inoltre, l’mRNA viene degradato rapidamente all’interno delle cellule una volta svolta la sua funzione”.   
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