Saranno tre i consulenti tecnici incaricati dal Sostituto Procuratore Samuel Amari di effettuare l’esame autoptico sul corpicino di Nicolò, il bimbo di 7 anni residente ad Alatri, deceduto a causa del covid presso l’ospedale Spaziani di Frosinone.
I genitori che non hanno mai creduto al decesso per una crisi respiratoria inevitabile, si sono rivolti agli avvocati Alessandro Petricca e Cristian Alviani al fine di fare luce sulla vicenda. A chiarire e soprattutto a dare numerose risposte agli inquirenti sarà il risultato dell’esame autoptico che verrà effettuato dai consulenti tecnici Antonio Oliva, Vincenzo Genovese e Orazio Arena. Dalle prime informazioni raccolte il pool difensivo sarà composta da gli avvocato Giampiero Vellucci, Duccio Dessari, Andreina Ciotoli, Antonio Perlini, l’avvocato del Foro di Cassino Riccardo Lutrario e due legali del Foro di Roma. Sette i periti tra quelli della procura, degli indagati e della parte offesa che dovranno stilare le loro perizie al fine di accertare come sarebbero andati realmente i fatti. Intanto l’avvocato Vellucci ha dichiarato di “essere molto fiduciosi nella Giustizia e di riuscire a dimostrare che si sarebbe trattato soltanto di una tragica fatalità”. Mar.Ming.
