La Procura della Repubblica di Roma ha disposto accertamenti sul tratto di strada compreso tra via del Foro Italico, altezza civico 605, e la tangenziale Est dove, nella notte tra domenica e lunedì, è avvenuto il tragico incidente stradale in cui hanno perso la vita Beatrice Funariu di 20 anni e Giorgia Asia Anzuini di 22. Nel sinistro è rimasto coinvolto anche il regista Carmine Elia, 55 anni, vivo per miracolo, ricoverato in codice rosso presso l’ospedale Gemelli di Roma.
Secondo una prima ricostruzione, per motivi ancora da accettare, la Citroen C3 in cui viaggiavano le giovani ha preso inizialmente il marciapiede spartitraffico e poi un albero, infine la sterzata che, nel tentativo di ristabilire il controllo del mezzo, ha portato il veicolo nella corsia opposta, dove in quel preciso momento si trovava a circolare l’Alfa Romeo Stelvio del regista Carmine Elia. Inevitabile l’impatto frontale, a seguito del quale l’auto si è ribaltata, arrestando la sua corsa contro un cancello. Entrambe le giovani sono state sbalzate fuori dalla vettura, riverse sull’asfalto. Adesso la Procura vuole capire perché su quella strada, una via ad alto scorrimento, non ci siano guard-rail ma un semplice marciapiede spartitraffico: forse le barriere di protezione al centro della carreggiata avrebbero potuto contenere la carambola dell’automobile in cui viaggiavano le ragazze. Si stanno inoltre verificando le condizioni dell’asfalto. I rilievi del sinistro sono stati eseguiti dagli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale del XV Gruppo Cassia. Si ipotizza che alla guida del veicolo ci sarebbe stata Giorgia e che le giovani viaggiassero a velocità sostenuta. Disposta l’autopsia su entrambe le salme delle 20enni per definire le cause del decesso. Sequestrati anche i telefonini delle vittime mentre il regista Elia è indagato per omicidio stradale, un atto dovuto per consentire le svolgimento delle indagini anche se, da quanto emerge dai primi accertamenti, dall’esame delle telecamere di videosorveglianza e dalle testimonianze raccolte, non avrebbe alcuna responsabilità nella dinamica del drammatico incidente stradale. Sara Pacitto
