Boville – Carenza idrica, vietato l’uso sconsiderato di acqua. Multe per i trasgressori

Alessandra Cinelli
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Carenza idrica, il sindaco Enzo Perciballi emette l’ordinanza per regolare l’utilizzo dell’acqua potabile.

Fino al 30 settembre è vietato innaffiare orti, giardini, parchi, vivai, piantagioni, lavare veicoli e riempire piscine con l’acqua del rubinetto. I trasgressori rischiano una sanzione che va da 25 a 500 euro. “Durante la stagione estiva è opportuno e necessario vietare l’uso dell’acqua erogata dall’acquedotto pubblico per scopi diversi da quello potabile e igienico-sanitario -le parole del sindaco- è perciò necessario intervenire, predisponendo quanto necessario per evitare possibili situazioni di disagio limitando l’utilizzo dell’acqua ai soli fini potabili e igienico-sanitari, nel periodo dal 29 giugno al 30 settembre 2022′. Qualora per necessità di pubblico interesse o per il mantenimento di beni pubblici, oltre che per inderogabili e improrogabili necessità, si debba far uso dell’acqua potabile, il personale dipendente del Comune o soggetti appositamente incaricati, possono farne strettamente uso per garantire la buona conduzione del bene che, in caso contrario, potrebbe danneggiarsi irrimediabilmente. Inoltre, si ordina al gestore della rete idrica e ad ogni altro eventuale interessato, di rimuovere tempestivamente ogni perdita nella rete di distribuzione dell’acqua potabile che possa concorrere alla difficoltà di garantire la continuità dell’erogazione del servizio di approvvigionamento idro-potabile per gli utenti finali.
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