Sora – Fratelli D’Italia, Di Pede nuovo coordinatore. Il Senatore Ruspandini bacchetta l’amministrazione: “E’ un’anomalia grave”

Irene Mizzoni
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Ieri pomeriggio presso l’Auditorium Vittorio De Sica Fratelli D’Italia ha illustrato le novità che riguardano il locale Circolo e le linee programmatiche del gruppo volsco e non solo.

La novità più rilevante riguarda il cambio del Coordinatore di Circolo. Il dottor Micheal Di Pede succede infatti all’avvocato Massimiliano Contucci che, come sottolineato più volte ieri dai presenti, ha svolto egregiamente il proprio ruolo-chiave. L’avvocato è e resta saldamente ancorato ai valori del partito e continuerà a lavorare per il gruppo. L’obiettivo comune è crescere, aprirsi alla città, aggregare, costruire e ricostruire il vero centro-destra. Il gruppo di FDI guarda al futuro e lo fa anche affidando importanti incarichi di responsabilità ai giovani. Per questo Micheal Di Pede guiderà il gruppo che a Sora, va ricordato, è numeroso. La presentazione del nuovo coordinatore ieri si è svolta non a caso alla presenza di Federico Altobelli, Riccardo Ambrosetti, Daniele Maura, Massimiliano Bruni, Antonio Abbate e del senatore Massimo Ruspandini. Tutti hanno preso la parola. Il gruppo è granitico e le idee sono chiare. A cominciare da quelle per Sora. “Sono onorato dell’incarico ricevuto – ha detto Di Pede – Per me è motivo di orgoglio e soddisfazione poter rappresentare nella mia città quello che è il primo partito del centrodestra e d’Italia. Ringrazio i membri del circolo di Sora che mi hanno proposto e votato all’unanimità al coordinamento provinciale. Un ringraziamento al consigliere Federico Altobelli, a Massimiliano Bruni e al Senatore Ruspandini. Il nostro obiettivo – aggiunge – è quello di aggregare e per tornare finalmente alla politica vera”.   “La partita di Sora è soltanto iniziata – ha detto il Senatore Massimo Ruspandini – Infatti, per noi non era legata alle ultime amministrative che invece ritengo siano un punto di partenza, come dimostra il lavoro del nostro capogruppo Federico Altobelli che sta portando avanti una politica di coerenza. Il nostro sguardo è rivolto al futuro e il segno inequivocabile che questo è un partito aperto sta nella nuova nomina del coordinamento, assegnato a Micheal Di Pede che viene da una storia diversa dalla nostra. Questo credo sia il segnale più importante. Il nostro è un progetto inclusivo, che guarda avanti e che sicuramente si prefigge di superare il modello sorano che, lo ribadisco, è l’unico modello, in controtendenza nazionale, dove le civiche contano più dei partiti. Questo è un obiettivo politico che FDI si prefigge e siamo qui per questo; perchè avere un’amministrazione che vede al proprio interno da Rifondazione Comunista fino all’estrema destra, insomma, è un pò ridicolo. Sora nel quadro provinciale e regionale è fondamentale. Il problema è che la politica sorana non lo capisce. Ed è forse per questo che non si fa chiarezza. Questo minestrone che c’è in amministrazione è da Prima Repubblica e non credo che vada nell’interesse di Sora. Io sono per coinvolgere giovani, rinnovare – aggiunge il senatore Ruspandini – Però bisogna vedere cosa vogliono i giovani. Anche il sindaco Di Stefano è giovane però mi pare che le idee sono vecchie di cent’anni. La verità è che l’Italia va verso un modello partitocratico, dove i partiti si riappropriano del proprio ruolo e Sora invece dimostra, sia con l’esempio dei 5Stelle che con questa trovata civica, di non essere in linea con la contemporaneità. Infatti con i 5Stelle è stato eletto un consigliere regionale, quando ormai i 5Stelle sono finiti. I partiti riprendono il loro ruolo e a Sora non ci sono. Per cui credo che Sora debba correre per rimettersi in linea”.
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