(di Anna Ammanniti) Dopo i No Covid, i No Vax, i No Green Pass, i no Max, arrivano i No-sic, no non è una barzelletta, il negazionismo al limite dell’assurdo nega anche la siccità. “È un’invenzione dei media per sottomettere il popolo!” “La secca è frutto di una mossa del Governo!”
Ebbene sì la siccità nel nord Italia e nel resto del Paese non è una questione legata al fatto che non piove da mesi, ma solo l’ennesima montatura ordita dai poteri forti. Un complotto per rendere il popolo schiavo di una non meglio precisata lobby di potenti legata alle multinazionali! Ovviamente in questo caso Big Pharma si è messa da parte e ha fatto spazio a Mario Draghi. Non è ironico, secondo i No Sic il presidente del Consiglio è il responsabile della siccità, ma non ha architettato tutto da solo, ovviamente no, ha preso spunto da una macchinazione di Soros e del Bildeberg. Sarebbe un bene che a questi soggetti venissero chiusi i social, altro che #rubinetti aperti! Eh già, perché è spuntato il movimento #rubinetti aperti che urlano a suon di lettere maiuscole digitate sulle tastiere “Non fidatevi di quello che vi si racconta, il fiume Po è un fiume pieno!” Togliete i social a questi individui, per il loro bene ma soprattutto per il nostro! Era quasi sparita la corrente No Vax, affievolita quella No Ucraina e Pro Putin, ma davvero questa era inaspettata, fino a che punto si potesse spingere la mente di certi esseri umani! La corrente dei No Sic tocca il fondo dell’assurdità! Questi soggetti sono convinti che tutte queste notizie sulla siccità siano false e inventate dai poteri forti per sottometterci tutti. Il modus operandi è sempre lo stesso, d’altronde i No Sic non sono nulla di nuovo, sono gli stessi che prima erano No Vax, No Mask, No Green Pass e quant’altro. Personaggi noti e meno noti, pionieri dei No Vax, tra post sulle scie chimiche e gli effetti avversi dei vaccini, pubblicano video di fiumi prossimi all’esondazione spacciandoli per recenti: “Siccità? Alluvioni? Per farci stare in ansia va tutto bene!”. Sui social l’emergenza viene definita una “truffa”, “un modo per scroccarci altri soldi” inventato dal governo, che è “bugiardo”, e dai giornali, ovviamente venduti al sistema! I no-siccità se la prendono con Mario Draghi perché sarebbe lui ad alimentare una finta emergenza, ma anche con il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e con quello del Veneto, Luca Zaia. “Le dighe sono colme, quindi stanno trattenendo l’acqua alla fonte per creare siccità e rovinare i vostri raccolti. L’acqua c’è, ma Attilio Fontana vi chiude i rubinetti, andate a verificare e postate ovunque le prove, possibilmente coi droni!” Davanti a questi esempi di “follia” non si può far altro che documentare con numeri e fatti reali e consigliando di chiedere a chi vive nei pressi della pianura Padana testimonianze. La crisi climatica purtroppo c’è, soprattutto il Nord Italia sta vivendo una situazione critica, che sta mettendo in ginocchio tante aziende agricole e non solo! Anna Ammanniti
