” Chi si ferma è perduto ” è invece il titolo dello spettacolo in scena a Ceccano il 5 luglio , in piazza San Giovanni , che chiude la XIV edizione del Festival Francesco Alviti , per la regia e drammaturgia di Beatrice Mancini, sua figlia.

Nello spettacolo vengono performare le sue poesie dalla stessa Mancini, in scena dall’ inizio alla fine accompagnata da 5 musicisti . Le linee narrative sono due : quella dei versi e quella dei dialoghi.
Fra i pezzi in versi scelti per la serata , tutti molto attuali, spiccano : Uomini e strade, il Fiscale Drag ( il fisco Drago) e il 740 .
Nella linea narrativa dei dialoghi si dipana il rapporto altalenante con sua figlia.
La Performance ha un impianto scenico circense in cui tutto ruota e ruotando sviluppa temi ancestrali quali , il rapporto con la Politica, L’ Amore, la Morte, la Vita, in un crescendo , senza fermarsi mai; perché Chi si ferma è perduto .
BEATRICE MANCINI
performa CLAUDIO MANCINI
Ricomincio da Clam – Chi si ferma è perduto
GENERE: Performance
Ideazione scenica e drammaturgia:
BEATRICE MANCINI
Le partiture in versi sono di :
CLAUDIO MANCINI
Martedì 5 luglio ore 21.30
Piazza San Giovanni – Ceccano
FESTIVAL FRANCESCO ALVITI XIV EDIZIONE
In scena
BEATRICE MANCINI
Al Piano: Francesco Lombardi
Trombone : Gianmarco Segneri
Contrabasso : Raffaele Bove
Batteria : Francesco Rugger