Isola del Liri – Dissuasori, automazioni e transenne

Veronica Villa
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Per gli amministratori comunali di Isola del Liri, nel cimitero la priorità era l’automazione dei cancelli. Lo scorso anno si sono occupati prima dell’artistico cancello centrale e hanno “investito” ben 7.810 euro. Successivamente sono stati automatizzati anche i due cancelli laterali. Tutto questo mentre l’ossario comunale è sbarrato e inaccessibile da anni.

All’ingresso campeggia una rete elettrosaldata. Ma torniamo ai cancelli. Lo scorso 27 giugno, con determina numero 619, il responsabile del Servizio Lavori pubblici del Comune di Isola del Liri ha impegnato la spesa di 748 euro per riparare l’automatismo del cancello. Di quale dei tre? Nell’atto si legge: “Si rende necessario provvedere alla riparazione dell’automatismo del cancello del cimitero comunale non più funzionante”. Già? Ma non c’è la garanzia? E comunque, la vicenda dei cancelli del cimitero, per molti versi, è simile a quella dei dissuasori meccanici installati su via Verde e sul Vicolo Roma, all’altezza del Lungoliri Trito. Sono costati tantissimo, ogni mese il Comune paga una ditta specializzata per la manutenzione e poi vengono usate le vecchie ma sempre efficaci transenne. Al cimitero sarebbe stato certamente meno costoso lasciare i lucchetti che hanno sempre funzionato e per i quali la manutenzione non è mai stata necessaria. Zero spesa pubblica. Avanti tutta e l’ossario comunale resta chiuso. E come se tutto ciò non bastasse, questa mattina Vicolo Roma “chiuso” con le transenne dopo la prima serata del Liri Blues. Qualcuno ha dimenticato di spostarle. Automatizzate pure quelle. V.V.
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