Il marciapiede di via Regina Margherita, quello adiacente alla scuola elementare De Magistris per intenderci, è intransitabile.
Iniziando da quando si imbocca, lì dove ci sono “fac-simile garage” che accolgono i rifiuti dei negozianti della zona. La forte puzza di monnezza inonda il passaggio per un bel tratto, un odore cattivo di rifiuti andati a male. Passato il tratto “puzzolente” arriva la pioggia di resina che gli alberi lasciano cadere per tutta l’estate, che rende appiccicoso e inutilizzabile il marciapiede. In una città ideale sarebbe necessario un lavaggio con acqua saponata almeno una volta al mese, ma in realtà ci rendiamo conto di aver scritto qualcosa che si avvicina alla pura utopia. Oltre a restare impregnati con le scarpe e portarsi dietro quello scricchiolio per diverse centinaia di metri, succede anche che i cani restino appicciati con le zampe e la coda, ed è accaduto a diversi cittadini a passeggio con l’amico a quattro zampe. A un certo punto del marciapiede si arriva nella piazzola che ospita il cancello della scuola De Magistris, sistematicamente occupata da macchine in sosta vietata. Per una persona nel pieno delle sue funzioni potrebbe anche non rappresentare un problema trovarsi il passaggio bloccato dalle macchine, in quanto si scende un attimo in strada (sperando che le auto in transito non becchino colui che sta attraversando) e si riprende il marciapiede, ma per i disabili sulle sedie a rotelle e i genitori con i passeggini e carrozzine questo rappresenta un serio problema. Sarebbe una bella notizia da leggere quella dei vigili che fanno rimuovere quei mezzi per rendere agevole il passaggio ai disabili e persone che escono con i neonati. La passeggiata in questo modo non è più piacevole, diventa una corsa all’ostacolo. Anna Ammanniti
