Botte all’inquilino rumoroso, 55enne di Alatri residente a Nettuno rinviata a giudizio per violenza privata e lesioni. I fatti risalgono all’estate di due anni fa, quando l’uomo di 55 anni si era messo a schiamazzare ed a fare rumore sotto il suo balcone.
A quel punto aveva pensato bene di riprenderlo dal suo cellulare per fare presente la questione nell’assemblea condominiale. Ma l’inquilino che l’aveva notata avrebbe tentato di strapparglielo dalle mani. Tra i due era scaturita una colluttazione. “Tu non sai chi sono io, non sai con chi hai a che fare” avrebbe esclamato la donna all’inquilino. Ma ad avere la peggio era stato proprio lui che a causa delle lesioni riportate era dovuto ricorrere alle cure ospedaliere. I medici del vicino nosocomio avevano stilato una prognosi di cinque giorni per contusioni varie agli arti inferiori. L’inquilino ha fatto scattare una denuncia nei confronti dell’alatrense. A conclusione delle indagini, il giudice per le udienze preliminari ha deciso di trascinare la donna alla sbarra per i reati di violenza privata e lesioni. La 55enne dovrà comparire presso il tribunale di Velletri per competenza il prossimo maggio. Nella prima udienza verrà ascoltato l’amministratore di condominio. L’imputata sarà difesa dall’avvocato Pietro Polidori. L’inquilino si è costituito parte civile . Mar.Ming.
