Sgurgola – Pro Loco: “Basta a questo uso a proprio consumo!”

Anna Ammanniti
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Il consiglio direttivo della Pro Loco di Sgurgola scrive una lettera ai cittadini con la quale esprime profonda amarezza nei confronti dell’amministrazione comunale.

“Cari soci e cittadini tutti, è con estremo rammarico e profonda delusione che ci vediamo costretti a rappresentarvi quanto di seguito, non fosse altro che per il rapporto di fiducia, stima e trasparenza che, seppur con qualche errore, abbiamo cercato di improntare nei Vostri confronti. Anche quest’anno e forse in modo più incisivo, la Pro Loco intendeva dare una risposta alla voglia di rinascita e rinnovamento che ha fatto da filo conduttore e motore della nostra azione, iniziata ormai tre anni fa. A tal fine, non appena avuto conferma della fine dello stato di emergenza sanitaria dovuta al COVID-19, il direttivo si è attivato per cercare di programmare le attività da realizzarsi già dal mese di maggio e per tutta la stagione estiva, Festa Dell’Uva inclusa. Tale inciso merita un piccolo “flash – back”, doveroso più che mai. La storia dei 9 componenti dell’attuale consiglio direttivo inizia nel 2018, quando, all’esito di un’estate pressoché deserta e sulla scia del mancato interesse che la popolazione sembrava dimostrare nei confronti della Pro Loco, venne chiesto proprio a quei ragazzi di prendere in mano le redini della situazione per la Festa dell’Uva, con un coraggioso quanto rispettabile passo indietro di chi all’epoca era ai vertici dell’associazione. Quel testimone fu raccolto, non senza polemiche, nonostante il modus operandi fu quello di coinvolgere, con incontri organizzati ad hoc, tutte le realtà presenti sul territorio e soprattutto tutti coloro (anche singoli) che in qualsiasi modo avevano dato il loro contributo alla crescita e realizzazione della Festa. Il risultato, al netto di qualche disguido, fu sensazionale: risposero tutti gli interessati, Laura Pace ci dedicò una bellissima poesia, che fece da preludio a quella” nuova generazione” che, con fatica e senza molte chances, nel corso degli anni aveva tentato invano di farsi strada. Sulla scia di questo rinnovato entusiasmo, le elezioni del 2019 confermarono quel gruppo di persone alla guida dell’Associazione, dandogli così l’operatività che mancava. Anche qui corre l’obbligo di precisare un’altra cosa: la scelta è ricaduta su persone che, nel loro piccolo, hanno comunque sempre dimostrato attaccamento al territorio, nell’associazionismo, nell’Azione Cattolica e nel rapporto con i giovani, nell’arte e nell’estrema disponibilità e voglia di mettersi in gioco. Quindi, per tornare a noi, tutto sembrava andare per il meglio. Addirittura, l’allora amministrazione comunale non si occupava neanche più di preparare e predisporre i documenti per rispondere a bandi di finanziamento: c’era la Pro Loco! Il 2019 lo ricordiamo tutti e non crediamo meriti particolari menzioni, se non una: ricordiamo grande calore e grandi festeggiamenti nella sala consiliare del Comune, tutti in festa perché questi “ragazzi” stavano portando a casa il risultato…di quale risultato si trattasse, però, lasciamo a voi le considerazioni del caso. Tutto bello, dicevamo, bilancio in attivo e una nuova stagione da programmare. E venne il Covid… pagina triste della storia mondiale, che ancora oggi ci troviamo a dover affrontare. Anche in questa circostanza, però, mossi dai sentimenti sopra dichiarati, non ci siamo fermati ed abbiamo cercato (con le nostre piccole menti) di trovare soluzioni alternative, che facessero comunque sentire la vicinanza della Pro Loco alle persone, che continuassero a tenere accesi i riflettori sul territorio, per far si che la gente continuasse ad interessarsi di Sgurgola; Pro Loco non è solo organizzare le feste, è altro e molto di più e nel nostro modo di vedere è IL CAFFE’ LETTERARIO, idea nata sotto Covid per sponsorizzare la cultura locale; è SGURGOLA’S GOT TALENT, Talent on-line per divulgare sul web l’arte e la creatività della nostra gente; è IL DRIVE IN, per cercare di stare insieme quando darsi la mano era diventato un reato, in sicurezza, come in tutto il mondo; è SCULCA TODAY magazine di divulgazione ed approfondimento di temi ed argomenti con al centro Sgurgola; è LA FESTA DEI PICCOLI COMUNI DEL LAZIO, vetrina importante organizzata dalla Regione Lazio; è SAN NICOLA JAZZ, iniziativa apripista alla riscoperta dei percorsi e sentieri montani; è TRA SOGNO E REALTA’, percorsi urbani per cercare di creare attrattive turistiche; è ricevere il premio come PRO LOCO PIU’ ATTIVA DEL LAZIO; è questo e molto altro! Purtroppo, il 2021 non è stato migliore dell’anno precedente. Si pensava che tutto fosse finito ed invece, minuto dopo minuto, le cose cambiavano e cambiavano inesorabilmente. Qualcos’altro anche stava cambiando: i ragazzi che prima erano considerati eroi, tutto d’un tratto, sembrava stessero divenendo un peso. Eh già. Perché quando nel 2018, per fare le cose in regola, chiedemmo il “PIANO SICUREZZA”, così come imposto dal c.d. Decreto Gabrielli e non dalla nostra legislazione interna, questo si poteva bypassare, non considerare o comunque mitigare. Nel 2021, con tutte le norme di sicurezza imposte per la realizzazione degli spettacoli dal vivo, invece, il Piano Sicurezza era divenuto un elemento imprescindibile. DECISIONE SAGGIA E GIUSTA, che finalmente era entrata nella testa di chi prima sembrava non volerlo considerare. Peccato che questo non sia stato realizzato per tutte le manifestazioni. Diciamo così: il piano, così come il Covid, andava e veniva, a seconda di quale era il fine della manifestazione da organizzare. Ovviamente qualsiasi organizzazione che ha portato la firma della Pro Loco, si è svolta seguendo tutte le prescrizioni dettate in materia; solo una cosa si poteva evitare: lasciare tutti i costi a carico di un’associazione che aveva cercato di risollevarsi, di non chiedere nulla alle attività economiche, visto il periodo di crisi, ma che, come bilanci sociali recitano, non navigava nell’oro e che , per realizzare quel poco che è riuscita con fatica a portare a casa, ha visto esaurire anche la piccola quota di attivo che aveva incamerato. Mille domande, altrettanti dubbi, chiamate non risposte, richieste lasciate lì a marcire nel protocollo comunale… PERCHE’? Nonostante questo, però, incassiamo anche l’ulteriore malcontento, ci assumiamo responsabilità non nostre ed andiamo avanti: è giusto così, il mandato elettivo porta con sé oneri et onori! Arriva Natale…siamo tutti più buoni e rinnovati (nel frattempo è cambiata la composizione del consiglio comunale). Anche in questa circostanza, il medesimo trattamento: superficialità, menefreghismo ed arroganza (si, ARROGANZA, perché negare di aver ricevuto pec, con tanto di ricevuta di consegna, cercando di addossare colpe agli altri, si deve definire così, per mantenere garbo e stile!). Pensate che il concerto dell’epifania, organizzato a totale carico della Pro Loco, (così come i mercatini e gli alberi di Natale, questi ultimi da cittadine volenterose e disponibili), è stato annullato il giorno prima e l’organizzazione (la Pro Loco) lo ha dedotto da un post su Facebook; non abbiamo meritato neppure una chiamata preventiva. Eppure, per i BOTTI DE SA’ ROCCO la chiamata l’abbiamo fatta ed abbiamo anche preteso il facchinaggio! Anno nuovo, persone nuove, vita nuova… abbiamo pensato: CHE ILLUSI! Si organizzano riunioni, si creano Settori (anche qui, da Sgurgolandia in poi, ricordiamo il tentativo accentrista di voler decidere su tutti, sempre miseramente fallito) ma la Pro Loco sembra essere scomparsa dai radar; nessun invito, nessuna menzione, nessuna considerazione. Ma questo ci spaventa? ASSOLUTAMENTE NO! Apprendiamo dagli atti che, nonostante l’ultima sia stata forse una delle edizioni della festa Dell’Uva meglio riuscita, in tema di partecipazione e di riscontro di pubblico, la Giunta Comunale ha richiesto dei finanziamenti alla Regione Lazio (poi concessi per €4.000,00 – altre manifestazioni meno importanti ne hanno ottenuti 12.000,00) affidando la realizzazione della festa al Settore Folklore ed indicando la Pro Loco come ente attuatore (nella pratica, un passacarte!). Peccato che a nessuna delle riunioni organizzate in tal senso la Pro Loco sia mai stata invitata, non è stato condiviso alcun programma e non si è mai chiesto l’interessamento dell’Associazione. Preso atto della volontà, in una riunione pubblica organizzata dalla rinnovata Amministrazione Comunale, abbiamo chiesto spiegazioni in merito ed è stato chiarito che la Pro Loco non avrà il ruolo di organizzatore della prossima Festa Dell’Uva: liberissimi di farlo! Con questa nuova consapevolezza, pertanto, abbiamo ripreso la programmazione dei CAFFE’ LETTERARI ed in data 23 Maggio 2022, confermata l’imminente fine dello stato di emergenza, abbiamo ufficialmente inviato una bozza di programma estivo, lo stesso sottoposto all’attenzione dei soci in costanza dell’apertura del tesseramento per l’anno in corso. In data 3 giugno è stata organizzata una riunione per decidere sul da farsi. Nonostante alla medesima fosse presente SOLAMENTE la Pro Loco, l’Amministrazione non ha potuto decidere perché doveva attendere di sapere se i Settori (che comunque erano stati considerati nell’organizzazione del programma associativo), assenti in quella sede, avessero intenzione di organizzare qualcosa e nel caso avrebbero avuto la priorità. Accusiamo l’ennesimo schiaffo e sempre nel rispetto del mandato (perché fosse per i nostri sentimenti personali, già da tempo questi schiaffi non li avremmo presi più), ci mostriamo disponibili ad attendere il tempo strettamente necessario ad avere l’informazione (la mano destra sarà in grado di sapere cosa fa quella sinistra?). Trascorse altre due settimane, chiediamo un incontro, di domenica mattina, precisamente il 19 giugno, nel quale, alla presenza dell’Assessore Spaziani, ci viene comunicato che i Settori non hanno presentato alcuna proposta (se non alcune iniziative già avviate, e di cui già a conoscenza) che andasse a creare quel tanto citato “programma unico per la ripartenza di Sgurgola dopo il Covid “. Ci veniva riferito che programma quindi poteva essere valutato ma ancora non era possibile comunicare le somme a disposizione per la sua realizzazione (ovviamente le somme non sono mai state a totale copertura dei costi, ma una base necessaria ed imprescindibile dalla quale partire!). A richiesta diretta, ci viene comunicato, in quella sede che entro la settimana ventura avremmo avuto risposta. Bene Signori, siamo al 28 giugno e dal Palazzo tutto tace! Alla luce di questo e stanchi di questo atteggiamento di pressappochismo e mediocrità, la Pro Loco non può che dichiarare bandiera bianca. Con le prime date fissate al 9 luglio, non è materialmente possibile realizzare alcunché. Nello scrivere queste parole ci pervade un sentimento di dispiacere e delusione, ma bisogna anche saper dire basta e questo è il momento di farlo! BASTA a questo uso a proprio consumo, BASTA a queste stupide ripicche solo per far fede a promesse elettorali, BASTA a questa continua umiliazione. Avremo sicuramente sbagliato in qualcosa, come tutti, nella prima gestione di questa Associazione, ma ci abbiamo messo cuore, volontà, sacrificio, determinazione e professionalità. La nostra personale professionalità! Troveremo comunque il modo e le risorse almeno per far fede alla promessa di onorare la memoria di Franco Olivetti, non fosse altro per le considerazioni e l’entusiasmo che metteva nelle cose che faceva! Restiamo ovviamente a disposizione di chiunque abbia qualcosa da dire, anche per dimostrare, carte alla mano, la veridicità delle nostre affermazioni! Anna Ammanniti
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