Alvito – Mancata trasparenza e collaborazione, le critiche dell’opposizione con “Alvito Bello”

Alessandro Andrelli
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Il gruppo di opposizione Alvito Bello bacchetta ancora la maggioranza, erede delle vecchie abitudini dell’amministrazione precedente. L’accusa è di mancata trasparenza e senso di collaborazione!

“Le vecchie abitudini e un paese fermo. Nell’ultimo consiglio comunale siamo stati chiamati a votare importanti punti all’ordine del giorno, tra gli altri il Bilancio di previsione e il Piano dei Lavori pubblici del prossimo triennio. Un consiglio comunale che, come ha giustamente ricordato il consigliere Folchetti, è stato convocato per la quarta volta consecutiva senza concordare orario e data con la minoranza (contrariamente all’impegno preso all’inizio della consiliatura) un consiglio comunale ancora una volta non trasmesso in streaming. Perché le cattive abitudini della vecchia maggioranza sembrano essere state tutte ben recepite dalla nuova, che persevera nella poca trasparenza e collaborazione. Che in entrambi i casi sono parole che si amano pronunciare, ma ben poco mettere in pratica. Anche negli importanti documenti che siamo stati chiamati a votare abbiamo riscontrato una frustrante continuità con il passato. Con i lavori pubblici impantanati nel folle progetto di spezzettare il progetto (e il finanziamento) del Villaggio dell’Emigrante disperdendo i fondi in progetti, bonifiche e consulenze, ma soprattutto senza riuscire a portare a termine opere che avrebbero potuto rappresentare ossigeno per un paese come Alvito da anni in affanno. Un affanno che si è cronicizzato e sta facendo danni enormi ad una comunità ormai sfilacciata e dispersa: si pensi su tutti al progetto degli impianti sportivi (i cui lavori dovevano essere terminati il 15 giugno, ma di fatto sono fermi allo stato iniziale) e a quanto la mancanza di questi stia generando danni irreparabili sulle giovani generazioni, per non parlare della scandalosa situazione di Villa Mazzenga. Si preferisce non rischiare, temporeggiare quando il paese avrebbe bisogno di aria nuova, di scrollarsi di dosso gli errori del passato per riprendere il suo viaggio più leggero e vestito di nuovo. Purtroppo, invece, assistiamo al desolante spettacolo di una maggioranza impreparata ad affrontare le molteplici difficoltà presenti in ogni ambito, inconsapevole del peso del proprio ruolo. E così sfumano occasioni (nono saranno finanziati i due bandi PNRR “Piccoli Borghi” sui quali l’amministrazione aveva puntato molto, ma senza coinvolgere la cittadinanza), il paese è fermo e si continua, come da tradizione, a ballare mentre il Titanic affonda”.
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