Due giorni ricchi di appuntamenti quelli appena trascorsi per rivivere, in maniera originale, la nascita mitologica della città ernica.
Il 20 ed il 21 giugno, in occasione del Solstizio d’estate, sono tornate in pompa magna le celebrazioni per il cosiddetto ‘Natale di Alatri’ con il racconto della città nata da un raggio di sole. Si è partiti lunedì 20 con la presentazione del libro di Giancarlo Pavat “Guida curiosa ai labirinti d’Italia” alle ore 18:30 presso il chiostro di San Francesco in piazza Regina Margherita e, a seguire, dalle ore 21 con l’incontro “Il racconto della città di Alatri”.
Il 21, in concomitanza con il Solstizio, una grande folla a partire dalle 5,30 del mattino si è ritrovata sull’Acropoli, per aspettare il primo raggio di sole che, da est, ogni anno ricorda la fondazione del perimetro dell’antica cittadina pelasgica. In quell’occasione, alla presenza del vice sindaco Addesse, del Delegato alla Cultura Titoni, il prof. Gianni Boezi ha parlato della storia e del mito della nascita di Alatri, mentre il maestro Mauro Bottini ha incantato tutti con il suo Sax.
Nel pomeriggio, alle ore 18, sempre presso il chiostro di San Francesco, si è tenuto il concerto “Sunray” a cura dell’Hernica Sax Quartet. Sempre martedì, alle ore 21, in largo Don Giuseppe Capone, si è tenuta la premiazione del concorso “Vicoli e balconi in fiore” e poco dopo, con tre repliche alle ore 21.30 – 22.15 – 23.00, in largo Don Giuseppe Capone, il suggestivo spettacolo virtuale “Immagini, suoni e luci Ciclopiche”. Il Comune, inoltre, per l’occasione ha deciso di aprire con ingresso libero per entrambe le giornate l’antico affresco de “Il Cristo nel labirinto” nel Chiostro di S. Francesco che è stato visitato da moltissime persone del posto e non.
Andrea Tagliaferri
