“La nostra Città è ormai uno dei principali centri turistici della Provincia di Frosinone. Isola del Liri, grazie al suo imponente sviluppo turistico, garantito dalle nostre scelte strategiche su viabilità e utilizzo degli spazi urbani, gode ormai di una considerazione da grande città”. Questa trionfalistica dichiarazione è del sindaco della Città delle tre cascate, ragionier Massimiliano Quadrini e risale alla scorsa settimana.

Per il sindaco siamo di fronte: “ad imponente sviluppo turistico” grazie alle “scelte strategiche sulla viabilità”. Nella sostanza delle cose il senso unico ha determinato un … imponente sviluppo turistico. Ora non dispiaccia al primo cittadino ma il senso unico ha

favorito solo la movida. Il turismo è un’altra cosa. Per fare turismo occorre promuovere la Città, realizzare servizi e strutture. Negli ultimi mesi si è discusso sulla carenza dei bagni pubblici ma qualcuno ha affermato che nelle Città turistiche non ci sono più. Non sappiamo quale Città turistica ha visitato, un nostro lettore ieri è stato a Firenze e ci ha inviato una serie di fotografie di bagni pubblici. A Isola del Liri i bagni pubblici vengono chiusi, abbandonati o trasformati in magazzini. Ciò significa che a Firenze dove non sanno fare turismo aprono i bagni pubblici, a Isola del Liri li chiudono e i turisti, per queste scelte strategiche, vengono con grande entusiasmo.
V.V.