Picchia la convivente e spintona i poliziotti intervenuti per sedare una lite.
Operaio di trenta anni residente ad Alatri rinviato a giudizio con decreto di giudizio immediato. L’udienza si terrà il prossimo ottobre. I fatti risalgono ad alcuni mesi fa quando la donna a seguito di una violenta discussione aveva chiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Ma alla vista degli agenti l’uomo invece di calmarsi aveva cominciato a spintonarli fino a colpirli agli arti inferiori. A questo da aggiungere che li aveva anche minacciati dicendo loro che gliel’avrebbe fatta pagare non appena li avesse incontrati per strada senza divisa. A seguito di quell’increscioso episodio l’operaio è finito sotto inchiesta per maltrattamenti e di resistenza a pubblico ufficiale, un reato, quest’ultimo per il quale è prevista una pena da sei mesi a cinque anni di carcere. E proprio a conclusione delle indagini il giudice ha deciso di trascinare l’operaio alla sbarra con decreto di giudizio immediato. L’operaio che sarà difeso dall’avvocato Luca Solli ha sempre respinto tutte le accuse. Spetterà adesso al legale smontare tutto il castello accusatorio nei confronti del suo assistito. Mar. Ming.
