Processo per la morte di Gina Turriziani Colonna, la studentessa di 27 anni residente a Frosinone deceduta per un incidente in territorio pontino, Vincenzo Vartolo uno dei coimputati preferisce il silenzio.
L’uomo 35enne residente a Sabaudia accusato per omicidio colposo ha fatto sapere tramite il suo difensore Luca Ciavardini del foro di Latina di non voler essere sottoposto ad interrogatorio e siccome la legge glielo consente ha preferito non presentarsi in aula. Al momento del sinistro stradale Vincenzo Vartolo , (stiamo parlando del 2 luglio del 2017), si trovava a bordo di una 500 con alcuni suoi amici. In prossimità di un incrocio a Borgo grappa si era andato a scontrare con l’Alfa mito alla cui guida si trovava Danilo Carlini, ceccanese di 36 anni fidanzato della studentessa. . Quest’ultimo seriamente ferito era stato trasportato in codice rosso presso l’ospedale San Camillo di Roma mentre gli occupanti dell’altra vettura erano stati ricoverati al Santa Maria Goretti di Latina, in codice rosso, ma non in pericolo di vita. A seguito del drammatico episodio la procura aveva aperto un’inchiesta. E proprio dalla perizia cinematica era stato evidenziato un concorso di colpa anche da parte del conducente della 500 che insieme a Carlini è finito sotto processo per omicidio colposo. Secondo la procura Vartolo avrebbe peccato di imprudenza in quanto viaggiava ad una velocità superiore ai 50 km orari in una arteria dove non era consentito. A questo da aggiungere che avrebbe omesso di arrestare la vettura in prossimità dell’incrocio per concedere la precedenza. Identica posizione quella di Danilo Carlini che è stato accusato di essersi distratto alla guida e di aver viaggiato ad una velocità di 85 chilometri in una arteria dove il limite consentito era di 50 . Carlini è difeso dall’avvocato Christian Alviani . La sentenza è prevista per il prossimo 9 gennaio. Mar. Ming.
