Martedì mattina centinaia di utenti si sono visti recapitare mail, messaggi, allegati e quant’altro, che in qualche caso hanno intasato la casella creando qualche problema
Per motivi che gli esperti stanno faticando ad accertare, i messaggi di posta inviati dal primo gennaio dell’anno in corso sono stati ripetuti, e come immaginabile numerosi destinatari si sono allarmati, chiedendo spiegazioni al momento non fornite. Oltre a chi si rivolge sporadicamente al Comune utilizzando il mezzo che consente di risparmiare sul costo della raccomandata affidata agli uffici postali tradizionali, vi sono enti e persone che per motivi professionali contattano abitualmente l’ente di Palazzo d’Iseo, ed il ricevere corrispondenza in maniera copiosa ha destato comprensibile preoccupazione. Con quello che sta accadendo nel settore, i botta e risposta informatici ormai all’ordine del giorno, c’è veramente da aspettarsi di tutto. E.C.
