Un imprenditore edile di 50 anni è finito sotto processo. Secondo il denunciante l’uomo gli avrebbe offerto 13 mila euro per aiutarlo ad ottenere quell’appalto. Ovviamente si trattava soltanto di un anticipo, il resto a lavoro concluso.
L’imputato dal canto suo ha sempre negato ogni addebito sostenendo che il dirigente pubblico aveva frainteso le sue parole. A suo favore il fatto che nessun testimone ha riferito in aula di aver ascoltato l’imprenditore mentre faceva questa proposta “indecente”. L’udienza nella quale il giudice dovrebbe pronunciare la sentenza è stata rinviata al 4 di ottobre prossimo. L’imputato è difeso dall’avvocato Rosario Grieco. Al. And.
