In poche ore le forze dell’ordine avevano messo in campo il meglio delle proprie disponibilità di uomini e risorse per ritrovare un giovane ferentinate, residente nella zona di Madonna degli Angeli, che si sarebbe allontanato volontariamente di casa nel primo pomeriggio dopo aver preso un brutto voto a scuola.
L’allarme da parte della famiglia è stato pressoché immediato, non appena resisi conto che il ragazzo, poco più che adolescente, non era più a casa, e si era allontanato senza dire nulla, forse proprio per quel brutto voto preso a scuola. Immediato l’intervento dei Carabinieri di Ferentino, al quale poi si sono aggiunti i colleghi della Compagnia di Anagni e del Comando Provinciale di Frosinone. In pochi minuti si è cercato di ricostruire i movimenti che il giovane avrebbe potuto compiere allontanandosi in una zona periferica e molto densa di Ferentino. Vigili del Fuoco, Polizia, Polizia Municipale, amici, familiari e semplici cittadini di Ferentino preoccupati per la salute del ragazzo, hanno iniziato a perlustrare la zona, allargandosi fino al quartiere di Ponte Grande, dove c’è un parco giochi molto grande, zona Madonna degli Angeli, Villaggio Blu e via Stazione, fino al casello autostradale e la stazione ferroviaria. Con una foto del ragazzo, le forze dell’ordine hanno setacciato tutta la zona, chiesto a tutti i passanti se avessero visto il ragazzo in giro. Poco dopo le 18.30 il tanto desiderato sospiro di sollievo. Il giovane è stato ritrovato nella zona adiacente la stazione ferroviaria di Ferentino, tranquillizzato e riportato a casa, dopo aver cercato di ricostruire i suoi movimenti delle ultime ore alle forze dell’ordine. Il ragazzo è tornato a casa, fortunatamente, e per una volta tutto è ben quel che finisce bene. Ora con un po’ di serenità potrà riprendere la vita di tutti i giorni, e se davvero ha deciso di allontanarsi per un cattivo voto a scuola, con l’aiuto di tutti, potrà capire che c’è sempre a tutto rimedio. Non è un cattivo voto scolastico che fa la differenza, anzi spesso aiuta a diventare grandi, a migliorare e a cercare soluzioni alle proprie difficoltà. Un plauso da tutta la cittadinanza alle forze dell’ordine, che erano già pronte anche con l’intervento dei droni per cercare prima del tramonto il ragazzo in tutta la zona vicina al luogo dove vive con la famiglia. Un lavoro di squadra, di grande serietà, professionalità e umanità, nell’interesse unico del cittadino. Alessandro Andrelli
