Nasce a Ceprano uno sportello di ascolto grazie ai volontari di Agedo Basso Lazio, associazione di genitori, parenti e amici delle persone Lgbt+. Il servizio di ascolto sarà attivo il primo ed il terzo sabato di ogni mese in uno spazio riservato e completamente dedicato presso la biblioteca comunale di Ceprano, in Piazza Martiri di Via Fani, su prenotazione (scrivendo ad agedobassolazio@gmail.com oppure contattando il numero 3391793562).
Lo sportello è una risposta ad una esigenza territoriale molto forte, come conferma Roberta Mesiti, Presidente di Agedo Basso Lazio: “Dalle richieste che pervengono, il territorio ha necessità di una serie di servizi, innanzitutto di ascolto e di informazione per le famiglie che vivono come inaspettato l’orientamento sessuale o l’identità di genere delle proprie figlie e dei propri figli ed hanno bisogno di uno spazio protetto in cui confrontarsi su questi temi”. Altrettanto soddisfatta la consigliera Greta Mazzettino che dichiara: “Sono felice del percorso iniziato con la Rete Re.a.dy e tutte le associazioni attive sul nostro territorio. Ora con Agendo Basso Lazio e lo sportello di ascolto, mettiamo un altro tassello all’interno di un quadro di azione volto all’inclusività che come Amministrazione stiamo cercando di portare avanti in ogni ambito e già alcuni mesi fa abbiamo aderito come Comune alla Rete Re.a.dy, Rete Nazionale delle Regioni e degli Enti Locali per prevenire e superare l’omotransfobia. Vogliamo che Ceprano sia una città in cui ognuno si senta a casa e dove non trovi mai terreno fertile l’idea che i diritti siano un privilegio di pochi. Non posso fare altro che ringraziare la presidente di Agendo Basso Lazio, Roberta Mesiti e dare il benvenuto a tutti coloro che usufruiranno del servizio di ascolto. Non siete soli”. Ceprano si dimostra ancora una volta un territorio sempre più vicino ai bisogni di tutti; ora più attento anche alle esigenze delle persone LGBT+ e delle loro famiglie. C. CAP
