Ferentino – Tentata estorsione, badante finisce davanti al gup

Marina Mingarelli
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Badante infedele finisce davanti al giudice per le indagini preliminari per il reato di tentata estorsione. La vicenda risale al 2018 quando la governante, una donna romena di 49 anni prende servizio presso l’abitazione di un anziano che viveva a Ferentino.

Ma dopo qualche tempo il pensionato scopre che in casa mancavano numerosi oggetti in oro. E siccome quell’abitazione era frequentata soltanto dalla badante, il padrone dell’appartamento l’aveva messa subito alla porta. La donna però meditando vendetta aveva cominciato a minacciare l’ex datore di lavoro dicendogli che doveva versargli 90 euro altrimenti gli avrebbe distrutto il portone di casa. Qualche giorno prima la donna era stata fermata con un coltello a serramanico lungo 16 centimetri. Per tale motivo era stata denunciata. L’uomo dopo aver saputo che la badante andava in giro con un coltello, non appena è stato minacciato da quest’ultima si è subito rivolto all’avvocato Antonio Ceccani che ha fatto scattare la denuncia. Da qui l’avvio delle indagini. L’udienza preliminare è stata fissata al prossimo 13 maggio. Mar. Ming.
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