“Un sabato sera d’eccezione”, così è stata definita la parte conclusiva della giornata di ieri, che ha regalato momenti straordinari a quanti lo hanno vissuto, direttamente ed indirettamente. È il sabato sera del Certamen che, dopo il fermo imposto dal Covid, torna ad essere protagonista nella splendida piazza Municipio.

Gli studenti partecipanti alla 41esima edizione del Certamen Ciceronianum Arpinas, l’annuale gara di latino che quest’anno ha visto la presenza di liceali provenienti dalla Bulgaria, dalla Francia, dalla Germania, Lussemburgo, Romania, Spagna, Ungheria e dalla Corea del Sud, oltre che da varie regioni italiane, si sono cimentati nella prova

scritta, ovvero nella traduzione e commento di un brano tratto da un`opera di Cicerone, già nella mattinata di venerdì, presso le aule del Liceo Classico “Tulliano” di Arpino.
Arpino si conferma capitale europea della cultura: il programma del prestigioso evento ha coinvolto i giovani ed i rispettivi docenti accompagnatori in tavole rotonde, dibattiti, mostre artistiche, in visite dei luoghi storici e più caratteristici della Città di Cicerone tra cui l’Acropoli di Civitavecchia ed il museo dedicato alla memoria di Umberto Mastroianni, e poi all’Abbazia di Montecassino, a Veroli.
Ma il Certamen Ciceronianum Arpinas è anche nei valori che intende rappresentare e promuovere: tra questi l’amicizia, la

condivisione, la tolleranza, l’incontro di culture diverse, la sana aggregazione…ed eccone la manifestazione nel “sabato del Certamen”. Ieri sera gli studenti sono stati ospitati nei suggestivi locali di Palazzo Borromeo, aperto per la prestigiosa occasione, dove la gestione e lo staff hanno fatto godere loro di un momento conviviale esclusivo, elegante, meraviglioso. Successivamente la “favola” si è spostata in piazza Municipio: nonostante le condizioni meteorologiche poco favorevoli, per oltre due ore, i giovani hanno gremito il centro, con balli, cori, salti gioia. Instancabili, senza sosta, anche sotto la pioggia, i ragazzi hanno dato sfogo al divertimento: un’immagine straordinaria, emozionante, coinvolgente. Il Certamen Ciceronianum Arpinas è anche questo, anche il saper stare bene insieme è cultura: la sintonia, l’armonia, l’intesa tra giovani generazioni di diversa nazionalità capaci di stare bene insieme.
«Il Certamen può contribuire senz’altro all’affermazione di una società pacifica e mite, libera da mire espansionistiche che negano l’altrui libertà», un passaggio del messaggio di pace che il prof. Filippo Materiale, presidente onorario della Commissione Giudicatrice, ha regalato a tutti.
Nella mattinata è in corso la cerimonia di premiazione.
Sara Pacitto