Isola del Liri – Spunta una casa – ostello per artisti

Veronica Villa
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“Niente sappiamo quali sono gli obiettivi dell’amministrazione comunale di Isola del Liri sulla rigenerazione urbana”. Questa dichiarazione è dell’ex vice sindaco di Isola del Liri, Angelo Caringi e risale allo scorso 16 marzo. La rilasciò dopo la frettolosa approvazione, da parte del Consiglio comunale della Città delle tre cascate, della convenzione per la gestione associata con Posta Fibreno, Fontechiari e Broccostella degli interventi di rigenerazione urbana.

A distanza di due mesi gli amministratori isolani hanno scoperto le carte e non mancano le sorprese. Con delibera di Giunta numero 68, adottata lo scorso 28 aprile, sono stati esaminati ed approvati gli studi di fattibilità. Tra questi c’è anche la riqualificazione dell’ex lanificio di via Giovan Battista Chigi Nobile in pieno centro storico. La Giunta di Isola del Liri, investendo un milione e 100mila euro ne vuol fare una Casa / Ostello per gli artisti. Ricordiamo che i fondi del PNNR sono fondi europei in parte a fondo perduto ed in parte da restituire all’Europa, finalizzati ad interventi che riescano concretamente, negli anni a venire, ad innescare dinamiche di rilancio per i territori e per le loro economie. Ora non spetta a noi valutare se la Casa / Ostello per artisti abbia tali finalità. Lo scorso 16 marzo, Angelo Caringi ne indicò altre: “Penso ad esempio ad una rifunzionalizzazione dell’ex acquario Boimond e del parcheggio interrato. Ad una rifunzionalizzazione dell’ex caserma dei carabinieri e dell’area di lungoliri Chiastra, ad una ristrutturazione dell’ex lanificio S.Francesco finalizzato allo sviluppo di servizi sociali, culturali ed educativi, al recupero della biblioteca comunale ed al suo inserimento nella rete regionale e alla nascita del museo di antropologia di Giustiniano Nicolucci”. Oltre alla casa / ostello per artisti ha previsto anche arredi urbani e il recupero dell’Auditorium. V.V.
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