Con 11 voti Antonio Mele è stato nominato nuovo Amministratore Unico della società partecipata Ambiente e Salute di Sora.
Ieri pomeriggio infatti è tornato a riunirsi il consiglio comunale volsco che con tre distinte votazioni ha nominato i tre designati. Mele è il primo. Nel caso non accettasse il secondo designato è Stefano Lucarelli. Il terzo, in caso di ulteriore rinuncia, è Marco Baldaccini. La votazione è stata segreta ma a sollevare alcune perplessità sulla procedura è stato chiaramente il consigliere Valter Tersigni. Sono state 10 le candidature arrivate in Comune e tutti i candidati hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti necessari per la carica ad Amministratore Unico dell’Ambiente ma per il consigliere Tersigni c’è qualche discordanza negli atti. In particolare il consigliere ha chiesto lumi sul perchè, considerando che c’è un atto del dirigente comunale incaricato, si debbano fare necessari accertamenti sull’effettivo possesso dei requisiti dichiarati che, secondo il deliberato, si faranno ora, ovvero dopo la nomina. In sostanza, secondo il consigliere le verifiche effettive si sarebbero dovute fare prima di arrivare in consiglio. A polemizzare è stato anche il consigliere Altobelli che, appena presa la parola al secondo punto all’ordine del giorno, ha evidenziato come l’elezione di Mele rappresenti un’ulteriore nomina data al Pd. Ha potuto dire solo questo il consigliere Altobelli che subito è stato bloccato perchè argomento estraneo al tema della trattazione. Il consigliere ha terminato il suo discorso appena conclusa la seduta rimarcando l’ennesimo ‘premio’ al Pd nonchè la mancata nomina ad un sorano. “Si parla tanto di soranità – ha detto Altobelli – e poi però quando la si deve tradure in atti concreti”, ha detto, l’attaccamento a Sora si scioglie come fosse neve al sole. Dubbi dell’opposizione anche al punto successivo che ha riguardato una modifica sulle modalità di esercizio del controllo analogo delle società partecipate. In sostanza, la maggioranza ha stabilito di poter incaricare un professionista esterno in caso serva. E’ stato modificato anche il regolamento del consiglio comunale prevedendo per tutti coloro che sono stati componenti del consiglio comunale – ma che non hanno completato tre mandati – di poter essere inseriti nel registro ad honorem.
