AGGIORNAMENTO Frosinone – Femminicidio in centro, Romina De Cesare uccisa a coltellate. Fermato l’ex convivente a Sabaudia

Alessandro Andrelli
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E’ Romina De Cesare la vittima del femminicidio che si è consumato in un pomeriggio di inizio maggio a Frosinone, in via del Plebiscito, in pieno centro storico. La 36enne, residente nel capoluogo è stata uccisa a coltellate. L’ex convivente, Pietro Ialongo di 38 anni, è stato trovato dopo alcune segnalazioni dalle forze dell’ordine a Sabaudia, nei pressi dello stabilimento “Saporetti” a Torre Paola, in stato confusionale, intento a fare il bagno nudo

Romina, è una 36enne residente nel capoluogo e il fatto potrebbe essere successo nelle precedenti 12 ore, forse la notte scorsa. L’ex convivente è stato sottoposto in stato di fermo a Sabaudia. Gli agenti pontini hanno identificato l’uomo, residente nel capoluogo ciociaro ma di origine molisana. Allertati i colleghi di Frosinone, questi si sono portati nell’appartamento di via del Plebiscito per un controllo, dato che la ragazza non dava più sue notizie da ore. Qui hanno rinvenuto la donna ormai prima di vita. L’ipotesi, come detto è che decesso risalirebbe alla serata di ieri. I due si erano separati da poco tempo e potrebbe essere stato un litigio a scatenare l’ira dell’uomo. Da una prima ricostruzione la donna sembra sia morta a causa delle pugnalate ricevute. Gli agenti di Polizia di Frosinone hanno raccolto più informazioni possibili sul luogo del delitto per ricostruire all’esatta disamina dell’accaduto. Attorno alle ore 22 l’arrivo delle onoranze funebri per il trasferimento della salma all’obitorio dell’ospedale Spaziani di Frosinone dove rimarrà a disposizione della magistratura per l’inevitabile autopsia che ne determinerà le cause del decesso. Sull’episodio è stato aperto un fascicolo da parte della Procura di Frosinone. Pietro Ialongo al momento si trova ricoverato al Santa Maria Goretti di Latina, sorvegliato dalle forze dell’ordine. Sul luogo del delitto a Frosinone, tra l’altro molto vicino alla Prefettura e al palazzo comunale il questore di Frosinone, il dottor Domenico Condello e il procuratore capo di Frosinone, il dottor Antonio Guerriero il magistrato di turno ed al capo della Squadra Mobile di Frosinone, il vice questore Flavio Genovesi. Sarà una lunga notte di indagini per ricostruire quanto accaduto nelle ultime 24 ore. Sulla bacheca facebook della donna, l’ennesima vittima di femminicidio, diversi post proprio rivolti alla violenza sulle donne, in particolare post che ricordavano il 21 novembre, Giornata Mondiale Contro la Violenza sulle donne. Un indizio probabilmente che fa pensare a quanto Romina De Cesare si sentiva forse male dal difficile rapporto con l’ex convivente. Sono solo delle ipotesi, la giustizia ci si augura che faccia il suo corso, mentre chi voleva bene e conosceva Romina piange la sua tragica morte, e una città intera, Frosinone, si chiede come sia stata possibile una morte così violenta tra i vicoli del suo centro storico. Marina Mingarelli & Alessandro Andrelli LEGGI ANCHE https://www.tg24.info/ultimora-frosinone-omicidio-in-via-del-plebiscito/
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