Ammonta ad oltre 5milioni di euro, per l’esattezza 5.321.187,71, il recente finanziamento della Regione Lazio che servirà a completare il progetto di restauro e riqualificazione dell’edificio che ospita il “Convitto Tulliano” presso piazza Municipio di Arpino, lavori necessari che permetteranno di riaprire i battenti dell’edificio.
Come si spiega in una nota «Dopo il sisma dell’aprile 2009, la struttura era stata chiusa ed abbandonata al proprio destino. Solo nel 2015, grazie all’incessante azione amministrativa della squadra di governo guidata dal sindaco Renato Rea, è stato possibile intervenire sul Convitto Tulliano con un primo stanziamento di circa € 1.185.000,00 per il consolidamento strutturale dell’edifico volto a conseguire “l’indice di vulnerabilità sismica”». Soddisfazione del vicesindaco ed assessore ai Lavori Pubblici Massimo Sera «Questo importantissimo finanziamento è frutto della determinazione di questa Amministrazione, che ha inserito il recupero dell’edificio tra i principali obiettivi del programma elettorale. Un sentito ringraziamento al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ed al Consigliere Mauro Buschini per la costante disponibilità e per il supporto in tutte le fasi». Si associa il sindaco di Arpino Renato Rea «L’Amministazione si è concentrata sul valore storico dell’immobile e sulla necessità di recuperarlo, sia dal punto di vista architettonico che da quello culturale. Il complesso, risalente a circa quattro secoli fa, è stato adibito nel corso della storia ad edificio scolastico, ospitando il Convitto Nazionale Tulliano ed il Liceo Classico. Originariamente le varie parti della struttura erano destinate a Monastero, a teatro e ad edifici privati e comunali. Adesso inizia il delicato compito di attuazione del progetto, con l’intento di riportare il glorioso Liceo Tulliano nella sua sede storica, con evidenti benefici anche per l’economia cittadina». SaP
