Cuore, amore e condivisione per la donazione degli organi. Il Comune di Picinisco al primo posto tra i piccoli comuni del Lazio, in rappresentanza della Valle di Comino. Non classificate alcune grandi città che purtroppo non sono riuscite a dimostrare tale realtà, un gesto che si fa volontariamente. Il Centro Nazionale Trapianti e l’Istituto Superiore di Sanità hanno pubblicato il rapporto “L’indice del Dono 2022” sui trapianti nella provincia di Frosinone e nel Lazio, ottenendo straordinari risultati per Cerveteri, Formia e Picinisco.
Il rapporto fotografa l’impegno profuso dai Comuni italiani nella gestione complessiva del servizio di registrazione delle dichiarazioni di volontà sulla donazione di organi e tessuti, in occasione del rilascio della Carta d’identità elettronica. E va detto che sono soprattutto i giovani compresi nell’età che va dai 18 ai 30 anni a fare questa importante scelta. “Sono orgoglioso, insieme a tutta la mia comunità, per questo straordinario risultato che conferma e rappresenta al meglio la natura solidale dei cittadini di Picinisco – ha sottolineato il sindaco uscente Marco Scappaticci -. Abbiamo subito aderito e promosso con autentica convinzione tra i nostri cittadini, grazie anche all’opera di sensibilizzazione della nostra instancabile Anna Tullio, Ufficiale di Anagrafe che, al momento del rilascio della carta d’identità elettronica, ha constatato la grande disposizione per donare organi. Si tratta di un incredibile atto di generosità verso gli altri e sapere che il Comune di Picinisco ha dimostrato di essere al primo posto tra i piccoli centri, mi riempie il cuore di orgoglio”. E da qui parte un esempio fondamentale da parte dei giovani della Valle di Comino che si stanno recando nei propri comuni per rinnovare la carta d’identità ed inserire la donazione degli organi per salvare altre vite. Caterina Paglia
