Serie B – Ternana vs Frosinone 4-4, stangata del giudice sportivo per il presidente Bandecchi

Roberto Caporilli
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La mano del giudice sportivo si abbatte su Ternana – Frosinone, gara terminata con un rocambolesco 4-4 che ha generato furiose polemiche in casa umbra.
Nell’occhio del ciclone il rigore concesso in pieno recupero ai giallazzurri e poi trasformato da Novakovich per fissare il risultato finale. Decisione dell’arbitro Robilotta che non è piaciuta a mister Lucarelli né tanto meno al patron Stefano Bandecchi che ha duramente commentato l’operato del direttore di gara. Per lui squalifica di un mese, non tanto per le parole pronunciate su Instagram ma “per avere, al termine della gara Ternana-Frosinone, sul terreno di giuoco, con fare intimidatorio, rivolto una critica irrispettosa al Direttore di gara, successivamente, negli spogliatoi, reiterava tale atteggiamento ed impediva fisicamente all’Arbitro di accedere al proprio spogliatoio ponendogli una mano sul petto”, come riportato dal comunicato ufficiale. Oltre alla squalifica, la giustizia sportiva ha disposto anche un’ammenda di 5mila euro per il club. Il presidente della Ternana ha commentato anche questa decisione con tono ironico: “Gli spogliatoi degli arbitri nello stadio della Ternana sono vicini a quelli della squadra ma in realtà gli arbitri sono ospiti. Perciò, visto che lo spogliatoi degli arbitri non è più utilizzabile, ho deciso di farlo spostare dall’altra parte, ovvero dove stanno gli ospiti e dove è giusto che gli arbitri stiano. Così io uscendo dallo spogliatoio della Ternana non potrò più incontrarli. Sarà molto più semplice dato che io in un corridoio da un metro e cinque centimetri non ci passo per dritto“.   Roberto Caporilli
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