Dopo due anni di stop forzato finalmente Alatri ha potuto rivivere i momenti più importanti a livello di tradizioni. Quest’anno nella città dei Ciclopi, è stato possibile rivive la Passio Christi con eventi che vanno dall’Ultima Cena del giovedì santo alla Resurrezione che si celebrerà alle 19,30 di oggi, passando per il Processo a Gesù di ieri, seguito dalla processione religiosa e quella storica con oltre 500 figuranti e 25 quadri.
Gli eventi sono organizzati dalla Pro Loco di Alatri in collaborazione con la Confraternita della Passione e Morte Di Nostro Signore Gesù Cristo e i Sacerdoti, con il contributo ed il patrocinio di Comune di Alatri, Assessorato alla Cultura, la Regione Lazio. Entusiasta il sindaco, Maurizio Cianfrocca alla vista della folla composta ma numerosissima: “Un immenso grazie a tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo . Alla Pro Loco , alla Confraternita della Passione e Morte di Nostro Signore , a tutti i figuranti , alla Polizia Locale , ai gruppi di protezione civile , alle associazioni combattentistiche in congedo , alla Realitours, a Ernica Tv, agli operai comunali e a tutti quelli che hanno collaborato. Un ringraziamento particolare a Sandro Titoni per l’impegno profuso e a tutta l’amministrazione.Ho vissuto per la prima volta la processione da Sindaco ed è stata un’emozione profonda, che faccio fatica a descrivere. Grazie a chi ha creduto nella ripartenza”. Gli fa eco il delegato alla Cultura, Sandro Titoni: “Tornare a vedere la processione del Venerdì Santo dopo due anni di stop è una sensazione bellissima. Ascoltare dal vivo i cori del Miserere, colonna sonora di questo evento, sentire il rumore degli zoccoli dei cavalli nel silenzio della gente mentre passa la processione ci riporta indietro nel tempo. Tutto ciò che accade la sera del Venerdì Santo ad Alatri non si descrive, si può solo vivere. Un ringraziamento va a tutti i partecipanti per la loro serietà e perfetta interpretazione, ma in particolare, alle tante persone che lavorano dietro le quinte con tanto impegno e sacrificio e che rendono viva questa tradizione. Aspettavamo questo momento da tantissimo tempo ed Alatri ha risposto ‘presente!’ come in ogni appuntamento importante”. Dopo due giorni di pausa, la città ripartirà con i festeggiamenti per il Santo Patrono, San Sisto Primo, che inizieranno mercoledì e si chiuderanno domenica prossima con concerti di musica e la tradizionale processione. Andrea Tagliaferri
