E’ stato rimosso e fatto brillare dagli artificieri dell’Esercito Italiano l’ordigno bellico, un mortaio per la precisione, rinvenuto questa mattina in piazza Diamara a Cassino.
La piccola bomba, risalente alla seconda guerra mondiale, è venuta alla luce durante gli scavi da parte dell’Acea impegnata nella riparazione della condotta idrica. Quando gli operai si sono accorti della sgradita presenza, hanno fermato i lavori ed allertato la Polizia Locale ed i Vigili del Fuoco. In pochi minuti l’area è stata transennata e gli uomini del comandante Pasquale Pugliese hanno impedito l’accesso agli estranei come disposto dal sindaco Salera con un’ordinanza straordinaria. L’operazione di disinnesco e rimozione dell’ordigno si è conclusa poco prima delle sedici nella più completa sicurezza.
Angela Nicoletti
