Da vice sindaco uscente a candidato a sindaco, Mauro Preziosi ci mette la faccia! 12 e il 13 giugno si va al voto per il rinnovo dei sindaci e dei consigli comunali.
Nell’area Valle di Comino le elezioni amministrative riguarderanno Picinisco, San Biagio Saracinisco e Campoli Appennino. In particolare, nel borgo amato per l’area faunistica dell’orso e per la produzione del tartufo, si sta delineando un’accesa campagna pre-elettorale. Tra le varie indiscrezioni che vedrebbero la candidatura di ben tre liste civiche, ovvero quella composta dall’ex sindaco Pietro Mazzone e l’altra dalla prima cittadina uscente Pancrazia Di Benedetto, per primo si fa avanti senza indugi il vice sindaco Mauro Preziosi, da tempo ormai parte integrante dei vari mandati amministrativi. Ora però, dopo varie riflessioni, ha deciso di candidarsi a sindaco con la lista “Campoli che vogliamo”, un nome che ben spiega il passo importante che andrà a percorrere. “Sono stato sempre innamorato di un paese che vivo sin dalla mia adolescenza, oltre al fatto che mi lega un rapporto di stima e affetto con l’intera cittadinanza – ha dichiarato Mauro Preziosi -. Oggi, dopo aver fatto molta esperienza come amministratore comunale, ho deciso di candidarmi a sindaco di Campoli Appennino. Sono certo sin da ora che la mia decisione sarà oggetto di stupore e di varie strumentalizzazioni, ma vado avanti per la mia strada e ci metto la faccia! Fino all’ultimo ho tentato, con l’attuale amministrazione e in particolare con il sindaco Pancrazia Di Benedetto e l’assessore Pietro Mazzone di provare a costruire un progetto insieme per il bene di Campoli Appennino. Purtroppo però hanno preferito litigare e punzecchiarsi in questi cinque anni, creando una sorta di ‘guerra fredda’, cercando di tirarmi verso la loro parte, una volta l’uno e poi l’altra, con motivazioni spesso futili. Attraverso un atteggiamento autoritario, volevano convincermi a candidarmi nelle loro future liste elettorali. Ovviamente sarò sempre aperto al dialogo, peculiarità che mi ha sempre contraddistinto, ma adesso dico basta!. La lista che andrò a capitanare, ‘Campoli che vogliamo’, sarà civica, giovane, dinamica e composta esclusivamente da campolesi. E’ importante rimettere la persona al centro – ha sottolineato il candidato Preziosi -, soprattutto dopo gli anni di pandemia, e rafforzare le relazioni all’interno della comunità campolese. In tal senso, desidero un’amministrazione comunale inclusiva che promuova la partecipazione sociale e associativa e garantisca la rete dei servizi sociali, soprattutto per le persone più fragili e bisognose. Vanno valorizzati i luoghi di incontro e rilanciate le attività giovanili come sport e spettacoli, senza tralasciare le iniziative culturali che ben rappresentano la storia del nostro paese. Per questo il PNRR prevede una serie di investimenti rivolti al patrimonio artistico e culturale. Altri obiettivi saranno: la videosorveglianza e sicurezza abitativa, un maggior decoro urbano, la costante manutenzione ed abbellimento del centro storico e delle frazioni. In particolare poi, sarà mia premura incentivare i giovani nel settore dell’imprenditoria agricola, attraverso i fondi del PSR Lazio e incrementare il turismo, valorizzando i prodotti tipici e realizzando percorsi naturalistici che attendono continuità progettuale”. Idee chiare per il vice sindaco Mauro Preziosi che per la prima volta ha deciso esporsi senza filtri, in prima linea per il bene di Campoli. Ma la vera sfida elettorale rimane ancora un’incognita. Nel frattempo si scaldano i motori. Caterina Paglia
