Questa mattina intorno alle ore 9, un ‘incredibile grandinata e relativo acquazzone hanno colpito la città di Anagni, dopo un attimo di tregua ha ripreso con maggiore intensità intorno alle ore 10.
La grandine venuta giù è stata tanto fitta da sembrare una distesa di neve e in realtà le montagne intorno sono imbiancate proprio di neve! La temperatura è scesa drasticamente, sono tornati i 5 gradi, decisamente fuori dal contesto primaverile. Ciò creerà problemi non indifferenti anche alle piante da frutta, in questo periodo in fiore e alle coltivazioni. Negli ultimi anni sono frequenti questi fenomeni, a causa del riscaldamento globale la temperatura media sta aumentando, ma ci possono essere picchi di temperatura più fredda rispetto alla media stagionale dei decenni precedenti. Inoltre stanno aumentando anche gli eventi estremi, aumentano sia di numero che di intensità, sia freddi che caldi. A causa di questi cambiamenti climatici, aumentano siccità, migrazioni ambientali e si riaffacciano le epidemie, sono le naturali conseguenze del comportamento umano. Inoltre alcuni conflitti sono scoppiati proprio per l’accaparramento delle risorse ambientali limitate e altre guerre contribuiscono a peggiorare la situazione per quanto riguarda anche l’inquinamento. Scarseggiano le fonti energetiche e di fatti luce, gas e carburanti hanno toccato livelli di costi mai visti prima. La natura non sopporta più la mano ingrata e incivile dell’uomo e presenta il conto. Anna Ammanniti
