L’assenza di uno dei giudici a latere ha fatto slittare di una settimana lo svolgimento del processo per l’omicidio di Serena Mollicone, la studentessa di Arce assassinata nel 2001 nella caserma dei Carabinieri, come hanno evidenziato le indagini.
A finire sotto processo per omicidio volontario ed occultamento di cadavere sono stati l’ex comandante della stazione dei Carabinieri, il maresciallo Franco Mottola, il figlio Marco e la moglie Anna Maria. A dover rispondere di concorso esterno ed istigazione al suicidio del brigadiere Santino Tuzi è invece l’ex vice comandante della caserma, il luogotenente Vincenzo Quatrale. Accusato di favoreggiamento l’appuntato Francesco Suprano. L’udienza fissata per venerdì 1° aprile avrebbe visto deporre alcuni testimoni della parte civile e un’esperta di botanica convocata dalla pubblica accusa. Si tornerà quindi nell’aula di Corte d’Assise del tribunale di Cassino, venerdì 8 aprile. A.N.
